Napoli, de Magistris: “Real, l’Hotel Caracciolo per isolarsi. San Paolo? Con De Laurentiis rapporto complicato…”

Le parole del sindaco della città partenopea ad “As”

di Redazione ITASportPress

Luigi de Magistris ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano spagnolo AS. Il sindaco di Napoli ha parlato sia dell’imminente sfida contro il Real Madrid che della questione San Paolo:

REAL MADRID – “Rappresenta un’enorme vetrina. Già nella gara d’andata le immagini della città hanno fatto il giro del mondo. Sento tanto legame con la Spagna, ho una gran relazione con i sindaci di Madrid e Barcellona. Ci sono legami storici: la lingua napoletana e la nostra città sono impregnati di cultura spagnola, ma mi piace anche la sfida e il messaggio che danno le nostre città. Integrazione, solidarietà, accoglienza per i rifugiati. Si incontrano due città che fanno della diversità una ricchezza. I vari Reina, Albiol, Callejon e Benitez si sono integrati bene a Napoli e hanno sempre parole di ringraziamento e d’elogio, questo ci fa felici. Il Napoli al Bernabéu ha sicuramente sofferto un po’ di ‘miedo escenico’, ma non è stata una sconfitta così dolorosa. Un 3-1 nella gara d’andata non è un brutto risultato. Al San Paolo mi aspetto un ambiente infernale che aiuterà la squadra: se il Napoli scende in campo con la giusta mentalità, può fare l’impresa. Ovviamente, servirà anche molta fortuna. L’albergo? Una scelta che mi è piaciuta. Napoli sta crescendo e offre sempre di più. Tutte le squadre scelgono un hotel con vista mare, ma forse il Real Madrid ha voluto privilegiare la concentrazione e Palazzo Caracciolo offre l’opportunità di isolarsi in maniera più esclusiva”.

SAN PAOLO – “Abbiamo ottenuto 25 milioni dal Credito Sportivo per rinnovare lo stadio, senza questo progetto la Uefa non avrebbe autorizzato l’impianto ad ospitare la Champions League. Una prima parte degli interventi si inaugurerà domani, con i nuovi spogliatoi e la nuova tribuna stampa. I lavori dureranno 2-3 anni. Mancato accordo per il restyling? Non ci hanno mai presentato una proposta economica adeguata e la continuiamo ad attendere. Abbiamo investito 25 milioni di euro di fondi pubblici, ne investiremo altri 25 se il Napoli non si muoverà. Ma per trasformare davvero il San Paolo, ne servono 100″. Rimozione pista d’atletica? Per un intervento così importante serve un investimento forte del club, come ho già spiegato. Napoli è una grande città, ha bisogno di uno stadio con una capienza di 60, 70mila spettatori. E prezzi accessibili per i suoi biglietti. Con De Laurentiis il rapporto è complicato, ma c’è sempre stato dialogo. Stiamo collaborando, ma non so se ci sarà la volontà di realizzare un investimento importante per lo stadio”.

 

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