Napoli, Hamsik: “Il ritorno a Napoli dopo la vittoria di Torino il ricordo più bello del 2018”

Il capitano degli azzurri traccia un bilancio dell’anno solare della squadra

di Redazione ITASportPress

Costretto a saltare l’ultima partita del girone d’andata e dell’anno solare contro il Bologna a causa dell’infortunio subito nei primi minuti della sfortunata partita sul campo del Milan, Marek Hamsik ha tracciato un bilancio del proprio 2018 e di quello del Napoli, parlando ai microfoni del proprio sito ufficiale:

LA PRESA DELLO STADIUM – Si parte dal ricordo più bell0 dell’anno, pur coinciso con l’illusione-scudetto: “Abbiamo iniziato il 2018 da primi in classifica giocando un ottimo calcio, ma non siamo riusciti a replicare alla Juventus che ha vinto il campionato. Ricorderemo l’accoglienza dopo essere tornati vittoriosi da Torino, quasi 25.000 persone ad attenderci a Capodichino. Adesso siamo al secondo posto a nove punti dalla prima, ma ci sono ancora tante partite da giocare e tutto è possibile”.

BEFFA CHAMPIONS – “Abbiamo giocato grandi partite contro grandi squadre, ma non è bastato per passare il turno. In primavera ripartiremo dall’Europa League, vogliamo arrivare il più lontano possibile”.

SARRI & ANCELOTTI – Poi il paragone tra passato e presente della panchina del Napoli: Sono due ottimi allenatori. Per tre anni con Sarri siamo stati ammirati per il calcio che abbiamo prodotto, ma adesso sulla nostra panchina c’è Carlo Ancelotti, che ha vinto tanti trofei: abbiamo cambiato tipo di calcio, ma stiamo giocando bene”.

NELLA STORIA – “Sono molto felice per i record che ho battuto e per essere entrato nella storia del club. Per il 2019 mi auguro di avere la salute e così anche alla mia famiglia. Vorrei vincere un trofeo con il Napoli, siamo in corsa in campionato, Coppa Italia e Europa League”.

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