Napoli, Hamsik: “Mi dedico tanto alla famiglia. Essere papà mi ha reso un giocatore migliore”

Le dichiarazioni del capitano azzurro rilasciate ai media slovacchi

di Redazione ITASportPress

Marek Hamsik, nei giorni scorsi, ha vinto per la sesta volta il premio di miglior giocatore slovacco dell’anno. Il giocatore del Napoli si trova in ritiro con la propria Nazionale ed è stato intervistato dai media locali. Il capitano azzurro ha raccontato alcuni aspetti della sua vita privata: “La nascita della mia terzo figlia? La parte più difficile è per mia moglie perché lei è ancora piccola. Io sono poco a casa per gli obblighi di lavoro, però cerco sempre di aiutarla. Gioco con i bambini e mi dedico a loro. Il figlio che mi assomiglia di più? Credo Christian. Il figlio più giovane è vivace, inventa sempre qualcosa. Mi diverto con loro. Una volta sono buoni, altre volte non obbediscono, ma il mio amore per loro è sempre lo stesso. Dopo due ragazzi ti aspettavi una figlia? Dalla mia esperienza posso dire che è vero quello che dicono. Le ragazze sono più calme e il sonno è più facile. Alimentazione? Non ho alcun problema per questo. Come hanno preso l’arrivo della sorella i bambini? Sono felici. Ora hanno trovato il coraggio di prenderla per mano. Tua moglie è aiutata dalla baby sitter? Veramente gestisce tutto da sola, anche se abbiamo una domestica da cinque anni solo nelle esigenze particolari. Riesci a riposare? Dormiamo insieme nella camera da letto. Abbiamo piccoli posti letto, ma riusciamo a dormire bene. Sono ubbidienti? Ascoltano soprattutto me (ride, ndr). Io sono colui che li punisce quando non ascoltano. E’ meglio fare il papà o il calcio? Questo lo dovete chiedere a mia moglie. Penso di essere probabilmente un calciatore migliore da quando sono papà”.

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