Napoli, Koulibaly: “Scudetto? Ecco cosa dice il portiere di casa mia. Qui a lungo. Su Verdi…”

Il difensore senegalese: “Sono molto felice di disputare il Mondiale, lo sognavo fin da bambino”

di Redazione ITASportPress

Kalidou Koulibaly ha trattato diversi argomenti ai microfoni di “Radio Goal”, programma in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli; ecco quanto dichiarato dal difensore senegalese del Napoli:

ATALANTA – “Il Napoli arriva a Bergamo con grande fiducia. Siamo a lavoro da una settimana dopo un po’ di vacanze, domenica saremo pronti. Siamo consapevoli di dover vincere per rimanere in alto. Tutte le gare saranno difficili fino alla fine. L’Atalanta è una squadra forte, che gioca bene nel suo sistema di gioco e col 3-5-2 ci mette in difficoltà. Sappiamo, però, cosa dobbiamo fare, quindi andremo lì per vincere, consapevoli di cosa ci troveremo di fronte. Vogliamo questi tre importantissimi punti”.

SCUDETTO – “Siamo consapevoli di poter fare qualcosa di grande, ma la strada è ancora lunghissima. Ci sono ancora diciotto partite, noi pensiamone una per una. Daremo tutto fino alla fine. Tutti possono fare bene. Inter e Roma sono dietro. Noi concentriamoci su di noi, sulla nostra strada e cerchiamo di vincere tutte le partite. Festa scudetto? Tutti dicono che dobbiamo viverla. Anche il portiere della mia casa me lo dice sempre”.

GOL – “Tutti gli attaccanti sono felici se segno anch’io. Lascio loro i gol, io preferisco difendere”.

FUTURO – “Sto bene con la famiglia, anche gli amici vengono a Napoli. E’ normale che voglio restare più a lungo possibile. Sto bene in quest’ambiente. Qualsiasi persona che vive questo gruppo vorrebbe restare il più a lungo possibile, speriamo che questo accada con tutti. C’è una felicità incredibile in quest’ambiente”.

SARRI – “Il mister è così, vuole la perfezione. Noi ci proviamo ad ogni partita, cerchiamo di dare felicità ai nostri tifosi”.

RUSSIA 2018 – “Sono molto felice di disputare il Mondiale, lo sognavo fin da bambino. Sappiamo di dover fare un gran percorso. Il Senegal non ne gioca uno da sedici anni, regalarlo alla nostra nazione è stato molto bello. Vorremo andare più avanti possibile, inizialmente pensiamo a superare il turno”.

VERDI – “E’ una sua scelta, noi dobbiamo rispettarla. Se uno deve venire a Napoli senza piacere, meglio non venire”.

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