Napoli, Mertens: “Scudetto? Faccio pure il portiere. Tentazione Cina, ma…”

Napoli, Mertens: “Scudetto? Faccio pure il portiere. Tentazione Cina, ma…”

L’attaccante belga carico per la volata scudetto: “Giocare bene o vincere? Noi sappiamo solo vincere giocando bene…”

di Redazione ITASportPress

Il gennaio del Napoli è stato all’insegna di molte trattative, ma nessun acquisto. Per compiere l’impresa scudetto Maurizio Sarri dovrà quindi fare conto sulla rosa già in essere, in particolare in attacco, il reparto dove è stato cercato un rinforzo con maggior insistenza.

Intervistato da Il Mattino, tuttavia, Dries Mertens sembra essere carico a sufficienza per non far aver rimpianti a tifosi e allenatore: “Il gol di Bergamo è stata una specie di liberazione, anche io non ce la facevo più a sentirmi dire che erano passate tante domeniche senza una mia rete – ha detto il belga – In quel tiro ho messo tanta rabbia. La vittoria contro l’Atalanta è stata molto importante, ci ha dato un’energia particolare: alla fine ci siamo detti che è questa la strada da seguire. Segnare più di Higuain? Sarebbe bello, ma anche più di Dzeko, Icardi, Immobile…”.

E a proposito di Higuain, la Juventus resta un tormentone “Se è più importante vincere o giocare bene? Noi sappiamo farlo solo attraverso il nostro gioco che è il riflesso delle idee di Sarri, che in questa squadra ha messo il suo Dna. Comunque non mi interessa giocare prima o dopo di loro, guardiamo solo a noi stessi. Chiellini è il difensore più forte che abbia incontrato, a volte sembra preveda la mossa che farai”.

La stima verso Sarri è incondizionata, al punto che…: “A noi attaccanti non ci pesa difendere, sacrificarci. Qualche volta recuperare una palla a centrocampo è bello quasi come un assist. Io per vincere lo scudetto farei sia il terzino che il portiere, anche se Reina non sarebbe felice…”.

C’è spazio pure per il fair play. Nessuna accusa al Manchester City, sconfitto dallo Shakhtar Donetsk, per l’eliminazione dalla Champions, e solo complimenti per Verdi: “Se siamo fuori dalla Champions è anche per colpa della sfortuna. Con lo Shakhtar alla prima giornata abbiamo sfiorato tante volte il 2-2, se non avessimo perso in Ucraina alla prima giornata, il turno lo avremmo passato noi. I rimpianti sono tanti. Europa League? È una sciocchezza dire che pensiamo solo al campionato. Vogliamo andare avanti anche in Europa League, ma il Lipsia è forte. Verdi: Ha scelto così, penso che abbia un gran futuro davanti. Magari lo vedremo qui in estate…”.

Sul proprio futuro Mertens sembra avere meno certezze. La clausola rescissoria sul proprio contratto è bassa, ma non è il momento di pensarci…: “Non so se la mia clausola sia alta o bassa, dipende da come la vedono gli altri. Io in Cina? Ci ho pensato lo scorso anno, è umano. Ma voglio restare ancora qui, sono come un bambino in un negozio di giocattoli. Qui mi sembra di poter vedere esaudito ogni mio desiderio”.

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