Napoli, Younes: “Ringrazio la società e Ancelotti per la fiducia. Mai detto che non mi piaceva la città”

Napoli, Younes: “Ringrazio la società e Ancelotti per la fiducia. Mai detto che non mi piaceva la città”

L’attaccante, arrivato a parametro zero dall’Ajax, ma ancora fermo per infortunio, è tornato sul no agli azzurri a gennaio

di Redazione ITASportPress

Carlo Ancelotti ha introdotto al Napoli il verbo del turnover. Tanti i giocatori impiegati nel primo mese di stagione, tra i quali però non c’è Amin Younes. L’ex attaccante dell’Ajax è ancora ai box dopo l’infortunio al tendine d’Achille subito a fine giugno proprio mentre stava recuperando dalla lesione al crociato subita in Olanda.

Intervistato dall’agenzia tedesca Dpa, l’esterno è tornato sul misterioso rifiuto al trasferimento a Napoli a gennaio, quando tutto sembrava fatto: “Non voglio scendere nei dettagli, ma posso dire che sono stato consigliato male e le comunicazioni sono state pessime. Comunque non è vero che a gennaio avevo firmato e non è vero che ho avuto contatti con il Wolfsburg. Non posso dire altro, ma non è vero che non sono venuto a Napoli perché non mi piaceva la città. La città neppure l’ho vista, con la società ci siamo incontrati a luglio, i tre giorni a Napoli li ho passati al centro sportivo di Castel Volturno. Quei titoli di giornale sono terrificanti, hanno fatto un torto a me e anche ai tifosi. Sono qui da due mesi e Napoli è una città splendida. I napoletani sono molto amichevoli e sono grato alla società per avermi confermato nonostante mi fossi infortunato gravemente dopo che era stato trovato l’accordo”.

Younes ha poi spiegato il secondo infortunio: “Mi allenavo con un preparatore, e durante uno sprint mi sono lesionato il tendine d’Achille. Per fortuna Ancelotti disse ‘il ragazzo è infortunato, ma lo teniamo’. E’ stato un grande apprezzamento, lo ringrazio per non aver creduto a tutto ciò che è stato detto. All’inizio attorno a me sentivo una sensazione strana, come se tutti avessero un interrogativo su di me. Penso di potergli far cambiare idea, adesso mi alleno e faccio esercizi con il pallone, non so quando tornerò, ma tornerò”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy