Nasri, la carriera è salva: stop di 6 mesi per doping

Nasri, la carriera è salva: stop di 6 mesi per doping

Pena minima per il trequartista francese, condannato per un autotrasfusione effettuata negli Stati Uniti nel 2016

di Redazione ITASportPress
Nasri

Pericolo scampato per Samir Nasri. Il trequartista francese ex Arsenal e Manchester City è stato infatti squalificato “solo” per sei mesi dall’UEFA a causa del controverso caso dell’autotrasfusione a scopo terapeutico, pratica vietata, effettuata per via endovenosa dallo stesso giocatore negli Stati Uniti nella stagione 2015-2016, ai tempi della militanza nel Siviglia.

Il caso era nato addirittura nel marzo 2017, ma tra indagini, approfondimenti e ricorsi la sentenza è stata pronunciata solo ora.

La Corte di Arbitrato dello Sport aveva peraltro rifiutato il primo ricorso presentato da Nasri nei confronti dell’UEFA, che non aveva attribuito validità retroattiva al certificato terapeutico presentato dal giocatore.

Nasri, ora svincolato, che ha 31 anni e che nelle scorse settimane era stato contattato dal Benevento e dal Las Palmas, potrà quindi tornare in campo da inizio settembre, in tempo per la nuova stagione.

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