Francia, Deschamps chiude le porte definitivamente a Benzema: “Non posso dimenticare ciò che ha detto…”

Il ct non chiamerà il giocatore in Nazionale

di Redazione ITASportPress
Deschamps

Dopo il caso Valbuena, Didier Deschamps non ha più convocato Karim Benzema con la Francia. Una scelta che non verrà cambiata, neppure dopo i tanti anni passati da quando avvenne quella vicenda. Ma tra le motivazioni ci sarebbero alcune parole di carattere personale che l’attaccante disse nel 2016 in un’intervista. Frasi che all’attuale ct dei transalpini, proprio non sono piaciute.

Deschamps e il caso Benzema

Benzema (getty images)

Sono passati cinque anni da quando la vicenda del ricatto a luci rosse di Valbuena è avvenuta e, dal punto di vista sportivo, Benzema è cresciuto, migliorato e si è costantemente messo al pari dei più forti calciatori del mondo. Nulla, però, è cambiato, sotto il profilo delle chiamate in Nazionale. La spiegazione l’ha data lo stesso ct della Francia ai microfoni di RTL: “Quello che è successo ha lasciato un’impronta che non posso dimenticare”, ha detto Deschamps. “Non è solo legato a Benzema, ci sono anche dichiarazioni di altre persone che hanno portato a questo atto violento che colpisce la mia famiglia. Quando si tratta di me, la tattica, l’aspetto tecnico, è qualcosa di normale e non importa. Ma qui si è superato il limite. È un qualcosa che ha colpito il mio nome, la mia famiglia. Per me questo è inaccettabile. Dire certe cose porta necessariamente a un’aggressività verbale o fisica. Ne subisco ancora le conseguenze. Non possiamo dimenticare. Non posso dimenticare. Non lo dimenticherò mai“.

Il riferimento è ad un’intervista che l’attaccante del Real Madrid lasciò a Marca in cui affermava che dietro la sua esclusione con la Nazionale ci fossero pressioni “di una parte razzista della Francia”. Accuse che, evidentemente, non sono proprio piaciuta a Deschamps.

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