Italia, tra i 34 convocati da Mancini per Moldova, Polonia e Paesi Bassi nessun calciatore del Napoli

Il 7 ottobre a Firenze l’amichevole con la Moldova, poi gli Azzurri proseguiranno a Danzica e Bergamo il loro percorso nella UEFA Nations League

di Redazione ITASportPress
mancini Italia

Dopo aver conquistato a settembre una vittoria e un pareggio con Paesi Bassi e Bosnia Erzegovina, quello che sta per iniziare sarà un mese intenso per la Nazionale, che per la prima volta affronta tre gare in 8 giorni per un vero e proprio ‘Ottobre Azzurro’. Si comincia con l’amichevole con la Moldova in programma mercoledì 7 ottobre allo stadio ‘Artemio Franchi’ di Firenze, poi l’Italia proseguirà il suo percorso nella UEFA Nations League con altri due match: domenica 11 ottobre sarà di scena alla ‘Energa Arena’ di Danzica contro la Polonia e mercoledì 14 ottobre allo Stadio di Bergamo ospiterà i Paesi Bassi (i tre incontri saranno trasmessi in diretta alle 20.45 su Rai 1).

Il Ct Roberto Mancini ha convocato 34 calciatori: prima chiamata per il portiere dell’Hellas Verona Marco Silvestri, mentre torna a vestire la maglia della Nazionale Angelo Ogbonna, assente dalle amichevoli di marzo 2018: diventano così 70 i convocati della gestione Mancini. Tornano a distanza di due anni dall’ultima convocazione anche Manuel Lazzari (settembre 2018) e Domenico Berardi (novembre 2018). In via precauzionale, non sono stati inseriti nella lista dei convocati calciatori del Napoli in attesa di verificare gli sviluppi del quadro epidemiologico legato ai casi di positività da COVID-19 recentemente riscontrati. In relazione alla convocazione di Lorenzo Pellegrini, il calciatore della Roma raggiungerà il ritiro in base all’esito dell’intervento di rinoplastica al naso già programmato per lunedì.

Il gruppo si radunerà domenica 4 ottobre presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, da dove il 9 si trasferirà a Venezia, per partire il giorno seguente dal Venezia Airport, partner degli Azzurri, verso Danzica; dalla Polonia il rientro è previsto il 12 pomeriggio direttamente verso Bergamo.

Per la Nazionale continua la serie positiva: negli ultimi due anni 13 vittorie e 3 pareggi (ultima sconfitta a Lisbona il 18 settembre 2018), che hanno permesso a Mancini di diventare il Ct con la miglior media punti dal dopoguerra nei primi 21 incontri: 47 punti, 2,23 punti a partita (davanti a Sacchi e Vicini, 44 e 2,09), con la miglior media di reti realizzate (47/2.23) e la seconda media per reti subìte (13/0,61) dietro Vicini. Il bilancio complessivo della gestione Mancini è di 14 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte, con 674’ minuti in vantaggio sui 1890’ complessivi (35,66%), 1011’ in parità e 205’ in svantaggio. Con la rimonta contro la Bosnia, l’Italia conferma anche la sua capacità di riprendere le gare da una situazione di svantaggio: sono 8 i punti recuperati in 4 match. In queste prime 21 gare, l’età media si attesta a 26,40; 70 sono i convocati di questi primi 2 anni e mezzo e 25 gli esordienti.

Mancini
Mancini (getty images)

ITALIA-MOLDOVA. Percorso netto per gli Azzurri con la Moldova: quattro gare e quattro successi, tutti nell’ambito delle Qualificazioni Mondiali, tra il 1996 e il 2005. Si gioca di nuovo a Firenze, dove l’Italia è imbattuta: nelle 27 gare gli Azzurri hanno conquistato 20 vittorie e 7 pareggi (63-19 il conto delle reti); il pareggio con la Bosnia Erzegovina dello scorso 4 settembre ha interrotto una serie di 6 vittorie consecutive. L’Italia scenderà in campo con il lutto al braccio per onorare la memoria di Fino Fini, compianto medico della Nazionale tra gli anni ’60 e ’80 e successivamente ideatore del Museo del Calcio di Coverciano; prima della gara sarà inoltre osservato un minuto di raccoglimento.

POLONIA-ITALIA. Sono 16 le sfide tra Italia e Polonia: Azzurri in vantaggio (6 successi, 7 pareggi e 3 sconfitte) e alla pari nelle gare disputate in trasferta (2 vinte, 3 pareggiate e 2 perse, 4/4 le reti). L’ultimo confronto risale alla scorsa Nations League: a Chorzow successo degli Azzurri con gol di Biraghi. Una sola uscita per l’Italia nella città polacca: all’Europeo 2012, un pareggio (1-1) nel primo turno con la Spagna che avremmo poi incontrato nuovamente in finale a Kiev (0-4).

ITALIA-PAESI BASSI. Dopo il successo ad Amsterdam del 7 settembre, subito il retour match con gli Orange: sarà il 23° confronto tra Italia e Paesi Bassi, il 10° in casa; nei 22 precedenti, bilancio positivo per gli Azzurri che vantano 10 successi, 9 pareggi e 3 sconfitte; in casa Azzurri imbattuti con i Paesi Bassi (6 vittorie e 3 pari). Due i precedenti a Bergamo, dove la Nazionale manca da 14 anni: un successo nel 1987 (5-0 a Malta) e un pareggio (1-1 con la Turchia nel 2006).

UEFA NATIONS LEAGUE 2020/21. E’ in corso la seconda edizione della più recente competizione internazionale, una Lega suddivisa in quattro Serie, dalla A alla D, con meccanismi di promozione e retrocessione. L’Italia è inserita nel girone 1 di Serie A con Paesi Bassi, finalisti nel 2019, Bosnia Erzegovina e Polonia.

Le quattro vincitrici dei gironi della Lega A accedono alle fasi finali della UEFA Nations League, che si svolgeranno dal 6 al 10 ottobre, mentre le ultime classificate retrocedono. Una novità collegata alla Nations League riguarda i 2 posti in palio per i play off per la Coppa del Mondo FIFA Qatar 2022: oltre alle 10 vincitrici dei gironi di qualificazione che inizieranno a marzo 2021, infatti, sono previsti degli spareggi che coinvolgeranno le 10 seconde degli stessi gironi più le migliori due vincitrici dei gironi di UEFA Nations League che non si siano già qualificate direttamente o che non abbiano raggiunto gli spareggi.

Italia
Italia (getty images)

L’elenco dei convocati

Portieri: Alessio Cragno (Cagliari), Gianluigi Donnarumma (Milan), Marco Silvestri (Hellas Verona), Salvatore Sirigu (Torino);

Difensori: Francesco Acerbi (Lazio), Cristiano Biraghi (Fiorentina), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Danilo D’Ambrosio (Inter), Emerson Palmieri Dos Santos (Chelsea), Alessandro Florenzi (Paris Saint Germain), Manuel Lazzari (Lazio), Gianluca Mancini (Roma), Angelo Obinze Ogbonna (West Ham United), Leonardo Spinazzola (Roma);

Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Giacomo Bonaventura (Fiorentina), Gaetano Castrovilli (Fiorentina), Bryan Cristante (Roma), Jorginho (Chelsea), Manuel Locatelli (Sassuolo), Lorenzo Pellegrini (Roma), Stefano Sensi (Inter), Marco Verratti (Paris Saint Germain);

Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Domenico Berardi (Sassuolo), Francesco Caputo (Sassuolo), Federico Chiesa (Fiorentina), Stephan El Shaarawy (Shanghai Shenua), Vincenzo Grifo (Friburgo), Ciro Immobile (Lazio), Moise Kean (Everton), Kevin Lasagna (Udinese), Riccardo Orsolini (Bologna).

Mancano nell’elenco di Mancini i calciatori del Napoli in attesa di esito tampone Covid.

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