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Gli esperimenti

Italia, ecco i giovani nel mirino di Mancini per la Nations League

(Getty Images)

Il ct della Nazionale darà vita a un vero trials

Redazione ITASportPress

L'Italia di Mancini fuori dal Mondiale in Qatar, nella prossima Nations League e poi nelle gare di qualificazione per l'Europeo, darà spazio a tanti giovani che stanno facendo bene in Serie A e anche in B. Il ct è stato chiaro: «Inseriremo sicuramente ragazzi più giovani, sperando possano avere esperienze importanti nei loro club perché questo è fondamentale». Già contro la Turchia ci sarà spazio per Cristante (’95) , Pessina (’97), Scamacca (’99), Zaniolo (‘99), Tonali (2000), Raspadori (2000). Ma ne arriveranno altri. La Gazzetta dello Sport ha analizzato i vari reparti: Donnarumma sta attraversando una selva oscura, ma resta il miglior portiere dell’Europeo. Meret, Cragno e Gollini garantiscono futuro. L’offerta dei terzini non è mai stata abbondante. Mancini, dalla parte di Calabria, potrebbe testare la corsa lunga di Bellanova, ottima stagione a Cagliari. A sinistra, dietro al rimpiantissimo Spinazzola, si candidano il rampante Luca Pellegrini (Juve), Parisi (Empoli) e Cambiaso (Genoa). Anche al centro della difesa, con Chiellini in uscita e Bonucci quasi 34enne, c’è bisogno di idee. Bastoni è la certezza. Mancini ha già attenzionato l’atalantino Okoli, buona stagione a Cremona. Poi Lovato, rifiorito a Cagliari, Viti (Empoli), Gatti (futuro Juve) e Scalvini (Atalanta).

Il centrocampo è giovane, ma Frattesi (Sassuolo) e Fagioli (Cremonese), che hanno già assaggiato Coverciano, saranno precettati: il primo come interno da incursione, il secondo come aiuto regista. Anche i granata Pobega e Ricci sono sulla soglia. Meno mature le proposte offensive di fascia. Il veronese Cancellieri, il viola Sottil e il bolognese Vignato devono guadagnare più minuti e più peso nei loro club prima di proporsi a Mancini. Il tridente offensivo che schieriamo questa sera a Konya, come visto, è formato da due ‘99 e un 2000. Non scordiamoci Kean, altro 2000. Mancini ha già rinnovato il reparto più sofferente. Se non andremo al Mondiale, è per il mal di gol, che ci ha fatto tossire da Basilea, a Belfast a Palermo. Il c.t. cambierà, ma senza buttare a mare tutti. Belotti e Joao Pedro resteranno a bordo, anche perché i giovani bomber crescono piano: Colombo (Spal), Pinamonti (Empoli)... Occhio a Gnonto, talentuoso 2003 dello Zurigo e capitano dell’Under 19. E poi Lorenzo Lucca (Pisa), 21 anni, alto e tecnico.

 Lorenzo Lucca (getty images)
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