Italia, vittoria in Armenia 3-1 con gol di Belotti (doppietta) e Pellegrini. Ma che fatica

Italia, vittoria in Armenia 3-1 con gol di Belotti (doppietta) e Pellegrini. Ma che fatica

Qualificazione a Euro 2020 ad un passo per gli azzurri

di Redazione ITASportPress

Altra vittoria, la quinta su cinque partite, per l’Italia nella strada che porta ad Euro 2020, in programma la prossima estate. Armenia battuta 3-1 a domicilio, ma quanta fatica per la selezione del c.t. Mancini, che ha scardinato la retroguardia avversaria solo nel finale, dopo che i padroni di casa hanno saputo resistere per quasi tutto il secondo tempo nonostante l’inferiorità numerica, arrivata poco prima dell’intervallo. Alla rete iniziale – molto bella – di Karapetian, hanno risposto Belotti (doppietta) e Pellegrini, al primo centro con la maglia della Nazionale. L’Armenia rimane a quota 6 punti in classifica, azzurri primi a 15 (punteggio pieno).

PRIMO TEMPO – Non una prestazione brillante, ma contava portare a casa altri 3 punti. In avvio l’Armenia è spietata: brutto errore di Chiesa per Barella con un passaggio orizzontale rivedibile, contropiede micidiale portato avanti da Karapetian, bravo poi a infilare Donnarumma in diagonale. L’Italia si fa vedere dalla metà del primo tempo in avanti: Bernardeschi al 23′ conclude in piena area di rigore con il destro, il portiere si supera in angolo. Poco prima del pareggio, parapiglia nei pressi della linea mediana del campo nella quale Verratti si fa ammonire, dunque per squalifica salterà il match di domenica contro la Finlandia. Al 28′ gli azzurri siglano l’1-1: cavalcata di Emerson Palmieri, finta sul traversone che manda al bar il diretto marcatore, cross al bacio sul secondo palo dove Belotti deve solo metterci il piede. Bernardeschi, spronato da Mancini, al 29′ scheggia la parte alta della traversa con un bel mancino dal limite, poco dopo Belotti prova il diagonale di destro, fuori di poco alla destra del portiere. Episodio decisivo nel recupero: braccio alto in contrasto aereo di Karapetian su Bonucci, l’arbitro sceglie di assegnare il secondo giallo all’attaccante armeno (discutibile). Non è finita: il Gallo del Torino si divora il 2-1 in piena area piccola, ricevendo da Chiesa. Increduli i due, come i compagni e i tifosi azzurri.

SECONDO TEMPO – Con l’uomo in più, si pensa, sarà tutto in discesa, invece è stato un secondo tempo di difficoltà, sbloccatosi solo nel finale in favore dell’Italia. Tanti errori dal punto di vista tattico, l’Armenia lotta, combatte, sfiorando anche il colpaccio, con uno scatenato Mkhitarian, appena acquistato dalla Roma, miglior giocatore di sempre del proprio Paese. Quasi improvvisamente, al 77′ l’Italia segna il 2-1: traversone effettuato con estrema calma da destra, svetta Pellegrini che infila di testa sul secondo palo (primo gol in Nazionale). E allora l’Armenia crolla: al minuto 80 Belotti colpisce forte di mancino, palla sul palo e che sbatte sul corpo del portiere prima di infilarsi in rete. Il tris avrebbe anche un seguito, con Belotti ancora protagonista, ma il guardalinee ravvisa il fuorigioco. Che non c’era. Niente tripletta per l’attaccante del Toro, ma Italia che trova il quinto successo su cinque nelle qualificazioni a Euro 2020.

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