Lippi bersagliato dalla stampa cinese: “È sempre in Italia, non fa il suo mestiere”

Lippi bersagliato dalla stampa cinese: “È sempre in Italia, non fa il suo mestiere”

L’ex c.t. dell’Italia accusato di trascurare i propri doveri

di Redazione ITASportPress

Non se la sta passando troppo bene Marcello Lippi dal punto di vista del rapporto con la stampa cinese. L’allenatore, c.t. della Nazionale maggiore, è stato criticato per la sua scelta di non sedere in panchina per i Campionati dell’Est Asia, in programma il prossimo mese in Corea del Sud (al suo posto ci andrà l’ex Everton Li Tie). Lippi così tornerà in Italia, e l’Oriental Sports Daily, uno dei media più influenti, ha riempito di accuse il c.t. campione del mondo con l’Italia nel 2006: “Trascura i suoi doveri, non dovrebbe lui guidare la Nazionale? Ha uno scarso interesse per lo sviluppo a lungo termine del calcio cinese”. Il Tencent Sports, invece, ha detto così: “Praticamente, non partecipando ai campionati, sarà in vacanza quattro mesi”. Il tecnico viareggino, infatti, tornerà nel Bel Paese per passare il Natale a casa dopo la partita con la Siria del prossimo novembre.

Naturalmente, nella fase di critica, si cita sempre il suo stipendio annuo, che è clamoroso: 180 milioni di yuan (circa 23 milioni di euro). Qualcosa di incredibile. Un motivo per cui le accuse sono ancora più aspre.

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