Montenegro, arriva la stangata per il caso razzismo: una gara a porte chiuse

Montenegro, arriva la stangata per il caso razzismo: una gara a porte chiuse

Il provvedimento arriva dopo gli insulti a Sterling, Rose e Hudson-Odoi

di Redazione ITASportPress

Una gara a porte chiuse. Questa è la sanzione che l’Uefa ha deciso di comminare al Montenegro dopo il grave caso di razzismo verificatosi nel match per le qualificazioni europee contro l’Inghilterra, terminato con il risultato di 5-1 per gli ospiti. In quell’occasione, vennero rivolti alcuni insulti ai giocatori inglesi Raheem Sterling, Danny Rose e Callum Hudson-Odoi da parte di tifosi locali. Offese prontamente denunciate dagli uomini di Gareth Southgate ed ora puniti dal massimo organo continentale. Dunque, la prossima gara casalinga, da disputarsi contro il Kosovo il 7 giugno, dovrà giocarsi senza supporters sugli spalti e con la scritta “#EqualGame” da mostrare sul terreno di gioco.

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