Owen: “Real Madrid? Piansi prima di lasciare il Liverpool. Fossi rimasto sarei leggenda…”

L’ex attaccante inglese rimpiange l’addio ai Reds proprio nell’anno del trionfo in Champions

di Redazione ITASportPress
Owen

Michael Owen è considerato uno dei più grandi incompiuti della storia del calcio moderno. Mezzi tecnici eccezionali, ma troppi infortuni e qualche scelta sbagliata. Come quella di lasciare l’amato Liverpool per dire sì al Real Madrid nel 2004. In Spagna Owen fu condizionato da parecchi guai fisici e rimase solo per una stagione per poi rientrare in Premier, ma la seconda parte di carriera fu in picchiata al netto del campionato, l’unico della carriera, conquistato da comprimario con lo United nel 2011.

Intervistato da Marca, Owen è tornato con la mente al momento del passaggio al Real, che fu tutto tranne che indolore…: “Quando fui contattato dal Real fu un’emozione incredibile. Potevo giocare con campioni come Beckham, Figo, Ronaldo e Zidane, eppure una parte di me era triste perché dovevo lasciare Liverpool. Piansi tutto il tempo mentre andai all’aeroporto”.

Visto come andò a quel Real e visto cosa successe al Liverpool in quella stagione, i rimpianti impazzano…: “Se avessi svolto tutta la mia carriera al Liverpool sarei diventato una leggenda e avrei vinto la Champions come hanno fatto Carragher e Gerrard”.

Owen, che ha confessato di aver sognato di imitare Ian Rush, tornato al Liverpool dopo la breve e infelice parentesi alla Juventus, ha poi commentato l’addio di Coutinho: “I sudamericani hanno un’altra visione del calcio, sono davvero felici solo se giocano per il Barcellona o il Real”.

Michael Owen fa il fantino

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