Luperini si racconta: “Palermo la mia Juventus. Covid? Non è stato facile affrontarlo…”

Il calciatore rosanero a 360°

di Redazione ITASportPress
Luperini

Il centrocampista del Palermo Gregorio Luperini ha parlato in una lunga ed interessante intervista a La Gazzetta dello Sport. Tra calcio giocato e vita privata, il giocatore ha affronato anche il tema del coronavirus e le difficoltà ivissute anche in prima persona.

Luperini: il racconto

Luperini
Luperini (Imnstagram Luperini)

“Juventus? Ci sono finito quasi per caso dopo un’annata positiva al Pontedera”, ha racconato Luperini riguardo il suo breve passaggio in bianconero nel 2014. “Non sono mai entrato nel mondo bianconero, ma non ho alcun rammarico. La mia Juventus è il Palermo dove voglio centrare traguardi importanti”.

Dal passato al presente con la vicenda legata al coronavirus in primo piano: “Il Covid-19? Ero molto preoccupato, ho avuto molto mal di testa e la febbre per i primi due giorni perdendo anche il gusto e l’olfatto. Poi ho avuto una piccola infiammazione polmonare, Non vedevo l’ora di tornare in campo e sono contento di aver dato una mano ai compagni. Spero che il mio sia stato un gol importante per la stagione”. E ancora: “La società è stata eccezionale nella gestione della situazione virus, a partire dal nostro team manager Siracusa, al d.s. Castagnini, all’a.d. Sagramola fino al presidente Mirri. E poi, i dottori Matracia e Puleo sono stati fantastici insieme ai fisioterapisti. Una volta non ho risposto al telefono perché dormivo, forse intontito dai farmaci, e mi sono visto spuntare a casa il dottore che era preoccupato. Quando ci ha colpito il Covid ci siamo rafforzati. Ci sentivamo e ci scrivevamo spesso. Siamo diventati molto uniti”.

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