Pisa, Gattuso: “Rinnovo? Non è la priorità. Agli arbitri ne ho dette di tutti i colori. Sarri come Sacchi”

Pisa, Gattuso: “Rinnovo? Non è la priorità. Agli arbitri ne ho dette di tutti i colori. Sarri come Sacchi”

“Io ho ancora un percorso da fare, devo imparare il mestiere, mi aspetta una strada lunga e mi manca esperienza, ma non ho paura di allenare in piazze focose”

di Redazione ITASportPress

A margine della presentazione della Viareggio Cup, Gennaro Ivan Gattuso ha toccato diversi argomenti in chiave Serie A; ecco quando dichiarato dall’allenatore del Pisa ai microfoni di Tiki-Taka: “Io ho ancora un percorso da fare, devo imparare il mestiere, mi aspetta una strada lunga e mi manca esperienza, ma non ho paura di allenare in piazze focose. La proposta di rinnovo da parte di Corrado c’è stata, ma non è la priorità, quello che ha fatto Corrado per questa piazza è stato darle nuovamente un futuro: la priorità sono i giocatori”.

ARBITRI – “Da calciatore ne ho dette di tutti i colori agli arbitri, solo a fine carriera ho capito che bisognava protestare meno. Loro sbagliano come i calciatori, io credo alla buona fede”.

MILAN “Montella ha tanti meriti, sentivo sempre che c’era un progetto giovani, ma dopo qualche sconfitta i giovani non si vedevano più. Invece quest’anno il mister ha dato molta fiducia ai ragazzi”.

JUVENTUS “Vincere aiuta a vincere, ha dei grandissimi valori all’interno dello spogliatoio. Pensavo avesse la pancia piena, invece non molla un centimetro e in Europa sta dimostrando di competere con le migliori”.

SARRI “Per noi allenatori è un maestro da oltre dieci anni. Ora se ne parla di più perché allena il Napoli, ma ha fatto tutte le trafile. E’ sul livello dei grandi maestri del calcio, come Sacchi”.

INTER – “Pioli ha fatto un lavoro straordinario con una squadra che faceva fatica, oggi sta lottando per qualcosa di importante. Da collega ho grande rispetto per quello che ha fatto. Sono sicuro che l’Inter lo terrà perché tutto l’ambiente ha dimostrato attaccamento per il suo lavoro. Gagliardini? Ha trovato la sua identità. Se non sbaglio, due anni fa faceva fatica anche a giocare al Cesena ed ora ha grande convinzione. Adesso il ferro è caldo e deve batterlo più possibile”.

 

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