Prima Categoria, giocatori e dirigenti aggrediscono l’arbitro. Per uno la squalifica è maxi

Prima Categoria, giocatori e dirigenti aggrediscono l’arbitro. Per uno la squalifica è maxi

L’episodio sconcertante si è consumato in Lombardia: un calciatore fuori per 30 mesi

di Redazione ITASportPress

L’ennesimo episodio del calcio che ci disgusta. In una partita di Prima categoria lombarda fra Rozzano e Carducci, vinta dai padroni di casa, un arbitro è stato aggredito da calciatori e dirigenti della squadra che ha perso. Uno dei giocatori, con un calcio alla coscia, ha provocato un trauma guaribile in 10 giorni al direttore di gara e per tale condotta è stato punito con una maxi squalifica di 30 mesi. Per spinte e offese all’arbitro, altri 2 giocatori sono stati fermati dal Giudice Sportivo per 8 e 4 partite, mentre un dirigente è stato inibito per un mese. Sono dovute intervenire le forze dell’ordine per sedare la rissa, e nell’attesa del loro arrivo il direttore di gara ha dovuto rifugiarsi negli spogliatoi.

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