ITA Sport Press
I migliori video scelti dal nostro canale

IL MISTER

Ranieri: “Felice ora al Watford. Mancini ha dato mentalità vincente all’Italia. Sulla Serie A…”

Ranieri, getty images

Parla il neo tecnico del club inglese

Redazione ITASportPress

Intervenuto a Radio 1 nel corso di Radio Anch'io Sport, Claudio Ranieri, nuovo mister del Watford, ha parlato delle vicende calde del calcio italiano e non solo. Serie A, Premier League e uno sguardo alla Nazionale.

AVVENTURA INGLESE - "Mi ha chiamato Gino Pozzo e mi ha chiesto se ero disponibile a tornare in Inghilterra e io sono stato ben felice di dire di sì. Ci siamo accordati ed eccomi qui al Watford", ha detto Ranieri. "Cosa penso di trovare? Penso di trovare grandi allenatori, grandi club e grandi società. Penso sarà una sfida avvincente partita dopo partita". "Il mio calcio? Tattica, contropiede. Penso che la mia grande qualità sia far giocare al meglio le mie squadre. I giudizi sul mio contro (definito normalizzatore) lascio siano gli altri a dirli". Una parola anche sul Newcastle con la nuova proprietà saudita: "I soldi fanno andare avanti. Il calcio è cambiato, è business. Bisogna saper cavalcare l'onda".

SERIE A - "In Serie A grandi allenatori e potevo esserci anche io magari aspettando? Non ci ho mai pensato. In Italia ci sono tanti buoni allenatori e adesso fuori ci siamo io e Ancelotti". "Pioli ha detto che ha imparato molto da me? Ho una simpatia per Stefano e sono contento per la carriera che sta facendo". Poi sul Napoli: "Ha iniziato bene, ci sono ottimi giocatori e un grande allenatore. Penso sia importante l'entusiasmo e l'importante è anche non abbattersi quando e se ci sarà un piccolo calo". "Roma? Mourinho un grande allenatore e motivatore. Gli auguro ogni bene. Lazio? Sarri è un signor allenatore e sarà una bella competizione tra loro nella Capitale". Un pensiero anche sul Cagliari che non sta vivendo un bel momento in campionato: "Ci vuole lavoro. Tanto spirito di sacrificio. Bisogna credere nel proprio lavoro. Io vicinissimo al Cagliari prima di Mazzarri? Mai contattato". "Juventus e lo scudetto? Allegri può tutto. Ci sono dei cicli, sicuramente. La Juventus di Allegri avrà bisogno di alcuni ritocchi ma son convinto che la Juventus sarà una protagonista del campionato".

ADDIO SAMP - "Il rapporto è finito. Il mio contratto si era concluso e non c'è altro da dire. Il mio agente voleva andare a parlare con la società ma io avevo detto di no. I matrimonio finiscono. Era successo anche al Monaco. Avevamo vinto il campionato di B, poi secondi dietro al Psg ma poi mi hanno detto che era finito il contratto. Tutto qui".

NAZIONALE - "Che Italia ho visto in Nations League? Credo ci siano state più conferme che dubbi. Dopo la sconfitta con la Spagna si è dimostrato che il progetto c'è, i giocatori ci sono. Contro il Belgio penso sia stata una gran bella vittoria". "Come spiego l'exploit in finale di Euro 2020? Con le idee dell'allenatore. Con quello che è riuscito a mettere nella testa dei giocatori. Lui da sempre aveva detto che si giocava per vincere l'Europeo. Ha trasmesso una mentalità vincente".

CALCIO E ARBITRI - "Ora sono diventati gli arbitri italiani a fischiare meno (ride ndr). Ma una cosa volevo dirla. Quando giocavo io non c'erano tutti questi colpi in faccia. Ma come è possibile? Io credo che si tende sempre ad accentuare. C'è il VAR? Allora se fanno finta di aver preso il colpo in faccia devono essere ammoniti".

 Ranieri (getty images)
tutte le notizie di