Ranieri: “Io c.t. dell’Italia? Ne parlerei col Nantes. Balotelli in Nazionale. Su Verratti…”

Ranieri: “Io c.t. dell’Italia? Ne parlerei col Nantes. Balotelli in Nazionale. Su Verratti…”

“I soldi non ti fanno vincere, ma aumentano la competitività. Il mio Leicester City, ad esempio, senza i campioni ha vinto la Premier League”

di Redazione ITASportPress
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Claudio Ranieri ha trattato diversi argomenti d’attualità ai microfoni di “Radio Anch’io Sport”, programma in onda sulle frequenze di Radio 1; ecco quanto dichiarato dall’allenatore italiano del Nantes:

ITALIA – “Io in corsa come commissario tecnico? Nessuno mi ha mai chiamato, leggo dai giornali. Se dovessero chiamarmi, ne parlerei col Nantes, club con il quale ho un contratto. Non mi sento né in corsa e né escluso. Bisogna essere sereni e tranquilli e dare la possibilità all’allenatore che arriverà di creare una squadra importante insieme ai giovani interessanti, ma prima va maturata esperienza internazionale. Durante i test vanno fatti degli esperimenti per dare modo ai nostri ragazzi di crescere: è vero, mancano i super campioni del passato, ma dobbiamo dare il tempo ai nostri ragazzi di esprimersi a livello internazionale. In Italia non c’è tempo, si vuole tutto e subito, ma ripeto: bisogna dare tempo a questi ragazzi perché soltanto provando a riprovando può maturare una squadra forte”.

SCUDETTO – “Sfida bellissima, il Napoli insegue a 2 punti: lo scontro diretto sarà importantissimo, ma in generale sarà un bellissimo duello ogni domenica. La Juventus sta lottando per il settimo titolo consecutivo e giocoforza le avversarie lavorano per ridurre il gap”.

BALOTELLI – “Qui in Francia fa la differenza, ha bisogno di una prova in Nazionale per vedere se il ragazzo è maturato”.

VERRATTI – “In Ligue 1 ha fatto vedere ottime cose, lo vedo centrale davanti la difesa: quello per me è il suo ruolo, Zeman lo schierò proprio lì a Pescara. Crescita? Bisognerebbe dargli la responsabilità di quel ruolo e poi vedere se regge il peso”.

CHAMPIONS LEAGUE – “Le italiane hanno il 50% di probabilità di passare il turno contro le spagnole. Perché andare lì e aver paura? Perché giocare col peso di aver già perso? Invece, ci sarebbe ancora più gusto per Juventus e Roma qualora dovessero eliminare Real Madrid e Barcellona. Ho fiducia nella Juventus, ma deve recuperare i suoi giocatori perché ha avuto diversi infortunati. La chiave della Champions League è la seguente: arriva all’appuntamento più importante al top della forma”.

MERCATO – “I soldi non ti fanno vincere, ma aumentano la competitività. Il mio Leicester City, ad esempio, senza i campioni ha vinto la Premier League”.

PARAGONI – “In carriera ho allenato in tante realtà, ma mi trovo bene ovunque perché cerco di adattarmi. Le differenze si stanno assottigliando tra i vari campionati, anche se le tradizioni restano quelle.

GIOVANI – “C’è una ricerca di una tecnica collettiva nei settori giovanili italiani, l’obiettivo è quello di creare dei soldatini. All’estero, invece, non è così. I giovani devono essere liberi di sbagliare, ma ci vuole attenzione”.

BUFFON – “Gigi ha un carisma e un’intelligenza superiore alla media, dopo il ritiro deve restare nel calcio per questo motivo: saprà lui dove collocarsi, se in Nazionale o alla Juventus”.

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