Real Madrid, Zidane: “So che non resterò qui per dieci anni…”

Il tecnico dei blancos va oltre il difficile momento della squadra: “Nessuno mi regala niente solo perché mi chiamo Zidane”

di Redazione ITASportPress

E dopo due Champions consecutive, primo allenatore a riuscire nell’impresa, Zinedine Zidane ci regala il proprio karma. Intervistato da France Football, che lo ha nominato allenatore francese dell’anno per la seconda stagione consecutiva, il tecnico del Real Madrid è andato oltre il difficile momento attraversato dalla squadra, distantissima dal Barcellona in campionato e attesa dalla sfida al Psg negli ottavi di Champions, parlando del proprio rapporto con la professione e del proprio futuro al “Bernabeu”:

“Zinedine Zidane non è un giocatore del Real Madrid, oggi sono solo l’allenatore e devo fare la mia carriera. Non ho alcuna protezione per il mio passato da calciatore. La gente pensa che per me sia tutto facile perché sono Zidane, che mi venga tutto spontaneo: ho sempre lavorato duro come giocatore e faccio altrettanto come tecnico, poi ho la fortuna di avere grandi giocatori che mi aiutano. So che un giorno non sarò più l’allenatore del Real Madrid, per questo devo preoccuparmi solo di ottenere i migliori successi fin quando sarò qui. Se mi faranno restare per dieci anni bene, se saranno sei mesi, altrettanto bene: so che non mi faranno restare per dieci anni”.

Zinedine il fatalista spiega poi di non essere un tecnico che si porta il lavoro a casa…: “Non avverto le pressioni esterne, vivo il mio lavoro con equilibrio. Quando vado a casa sto con mia moglie e i miei figli, vado a cenare fuori o vado al cinema. So proteggermi e isolarmi perché è necessario”.

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