Rizzoli: “Orsato sotto alle aspettative durante Inter-Juventus”

Rizzoli: “Orsato sotto alle aspettative durante Inter-Juventus”

Il designatore arbitrale esce allo scoperto commentando una delle partite più discusse dell’ultimo campionato

di Redazione ITASportPress

Un mese dopo, Inter-Juventus continua a far discutere. Anzi, per la precisione a far parlare è la direzione arbitrale di Daniele Orsato, uno dei fischietti di punta della CAN A, incappato però a San Siro in una serata poco brillante. Ad affermarlo, questa volta, non sono tifosi o addetti ai lavori “di parte”, bensì il designatore arbitrale Nicola Rizzoli, intervenuto a Radio Crc per fare il punto sulla stagione, la prima dall’adozione della VAR, e senza riuscire a “smarcarsi” dalle domande sul derby d’Italia: “Il fatto che l’arbitro applichi una decisione disciplinare, non vieta al Var di intervenire e quindi non è corretto dire che dopo la sanzione arbitrale il Var è fuori gioco. Se ci sono situazioni chiare che mettono in pericolo incolumità dell’avversario si può intervenire, come è successo per l’espulsione di Vecino” ha detto Rizzoli commentando uno degli episodi-chiave della partita.

Espulsione che però non era stata ravvisata da Orsato, poi protagonista della discussa mancata seconda ammonizione a Miralem Pjanic: “Tutti possono sbagliare, si può dire che Orsato non ha arbitrato Inter-Juve come ci sia aspettava da un arbitro dalla sua qualità, ma laddove ci sono errori e situazioni da migliorare, lo facciamo”.

Nelle settimane successive l’arbitro scledense non è più stato scelto per partite di Serie A. Rizzoli nega si sia trattato di una “punizione”: “Orsato era e rimane uno dei migliori arbitri italiani ed europei, non ci sono dubbi sulle sue qualità. Se non è stato più designato in serie A è stato solo perché aveva degli impegni già programmati: una designazione all’estero e nell’ultima di campionato la comunione dei suoi figli”.

Rizzoli promuove infine il debutto della VAR: “Il bilancio è positivo, mi lascia contento la prospettiva che ci sono ampi margini di miglioramento. Nella parte finale l’applicazione è stata migliore, per cui partiremo nella prossima stagione da una base buona”.

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