Rizzoli: “VAR, percentuale d’errore sull’1,5%. Challenge? Non ha senso”

Rizzoli: “VAR, percentuale d’errore sull’1,5%. Challenge? Non ha senso”

Le parole del designatore della CAN A ai microfoni di “Deejay Football Club”, programma in onda sulle frequenze di Radio Deejay

di Redazione ITASportPress

L’ex arbitro Nicola Rizzoli è intervenuto ai microfoni di “Deejay Football Club”, programma in onda sulle frequenze di Radio Deejay; ecco quanto dichiarato dall’attuale designatore della CAN A:

VAR – “Possiamo sentire le conversazioni degli arbitri, tecnologicamente siamo all’avanguardia. Il fallo di mano è il più complicato da interpretare per quanto riguarda il regolamento, bisogna capire l’intenzionalità. Quanto toglie il VAR all’arbitro? Si lavora per fare un cambiamento molto importante, è una questione di mentalità, è sbagliato pensare che l’arbitro perde valore: è solo una questione di lavoro di squadra, bisogna andare all’unisono. Fuorigioco? Il VAR interviene quando c’è la percettibilità in funzione con le telecamere, è importante averle in linea. La riduzione dell’errore si avrà col tempo grazie all’esperienza, nei prossimi mesi sono previste ulteriori innovazioni. La percentuale d’errore è sull’1,5%”.

CHALLENGE – “Avere un bonus come negli altri sport? Tutte le situazioni vengono già valutate in campo, quindi non ha senso”.

DICHIARAZIONI – “Quando gli arbitri potranno parlare? C’è un regolamento, fin quando non verrà cambiato si resterà così”.

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