San Marino, le lacrime di Dante Rossi dal ‘record’ alla nazionalità arrivata dopo anni: “Ho pensato ai miei nonni e non ho resistito”

Il giocatore era stato protagonista di un pianto a dirotto dopo il pareggio con Gibilterra, secondo risultato utile di fila dei suoi

di Redazione ITASportPress

Per molti era un giocatore sconosciuto, ma dopo l’emozionante pareggio ottenuto dal suo San Marino, è diventato quasi una star. Dante Rossi è stato reso famoso da un pianto a dirotto nel corso delle interviste post gara. Non per lo 0-0 maturato contro Gibilterra, ma per la gioia pura ed emozione unica che è stato in grado di trasferire a tutti gli appassionati che hanno assistito al momento.

Lacrime dietro alle quali c’è tanto sacrificio, suo e della sua famiglia…

Dante Rossi: “Ho pianto pensando ai miei nonni”

Dante Rossi San Marino (screenshot twitter)

“Non me l’aspettavo, non sono riuscito a trattenere l’emozione”, ha detto Dante Rossi ai microfoni di Gianlucadimarzio.com. “Per me c’era molto di più dietro quel pareggio: ho aspettato dodici anni per poter ottenere la cittadinanza di San Marino e stare oggi insieme ai miei compagni. In quel momento ho pensato ai miei nonni che non ci sono più e con cui sono cresciuto quando mia mamma lavorava, alla famiglia che è lontana, ai miei amici, a mia moglie…”.

E ancora: “Trascorrevano gli anni e pensavo non fosse più possibile, ormai per me era una storia chiusa. In pochi mesi ne sono successe di cose. Mia moglie è un’insegnante, anche lei ha lasciato tutto in Argentina per seguirmi. Non era il suo sogno, era il mio. E per questo la ringrazierò sempre. Ora vogliamo restare qui a lungo e formare una famiglia. Non sappiamo ancora cosa succederà nel mondo, ma quando tutto passerà aspettatevi un nuovo sammarinese in uno o due anni”.

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