Serie C, Entella-Pisa si gioca regolarmente. Il club ligure: “La nostra battaglia continua”

Serie C, Entella-Pisa si gioca regolarmente. Il club ligure: “La nostra battaglia continua”

Domenica pomeriggio i ‘Diavoli Neri’ disputeranno la prima gara casalinga della stagione: ma il sogno-riammissione in B non è tramontato

di Redazione ITASportPress

Il pronunciamento del Consiglio di Stato, che ha bocciato l’apertura del Tar del Lazio ad una possibile modifica del format della Serie B attraverso i ripescaggi di (almeno) tre delle società che ne avevano fatto richiesta, è stato recepito dal primo Consiglio Federale dell’era Gravina, chiudendo di fatto la lunga vertenza sportivo-amministrativa iniziata in estate.

Nel prossimo fine settimana, per la prima volta in stagione, la Serie C vedrà svolgersi il programma completo, comprese le partite di Virtus Entella e Viterbese, scese in campo rispettivamente una e zero volte da fine agosto, seppur per motivi differenti: i liguri chiedevano, e chiedono, la riammissione in B, i laziali contestano l’inserimento nel girone C della terza serie.

L’Entella, che sembra essere l’unica squadra ancora con qualche flebile speranza di lasciare la Serie C “a tavolino”, aveva chiesto un nuovo rinvio della gara contro il Pisa di domenica, ma la Lega Pro ha bocciato la proposta attraverso una lettera firmata dal vice-presidente vicario Mauro Grimaldi, che specifica come “la disputa da parte dell’Entella della gara di campionato prevista per il prossimo 4 novembre non pregiudica comunque l’eventuale riammissione della Virtus Entella al campionato di Serie B”.

L’Entella ha risposto a propria volta, attraverso un comunicato del presidente Antonio Gozzi, che ribadisce la volontà del club di perseguire fino in fondo le possibilità di essere riammessi in B:

“Domenica prossima scenderemo in campo contro il Pisa perché la serie C ci impone di giocare, pur sottolineando che la disputa della gara non compromette una eventuale riammissione nel torneo dove meritiamo di stare. Di certo l’Entella continuerà la sua battaglia. Siamo vittime di una grande ingiustizia, abbiamo diritto a stare in serie B, essendoci stata una sentenza del Collegio di Garanzia del Coni, cioè la Cassazione della giustizia sportiva, che ha detto che l’Entella deve essere riammessa nel campionato cadetto. Una sentenza esecutiva dello scorso 19 settembre che non è mai stata ottemperata. Un fatto molto grave che configura un danno enorme per la nostra società.

Da oggi comunque tutta l’Entella, dalla squadra allo staff tecnico, dalla dirigenza al pubblico deve entrare in “modalità partita”. Dobbiamo convogliare la rabbia in energia positiva, scendere tutti sul terreno di gioco accanto a mister Boscaglia e ai ragazzi che hanno vissuto questi mesi con una professionalità e una forza morale encomiabili. Chiedo ai nostri tifosi (grazie di cuore agli abbonati per aver creduto in noi e per la pazienza dimostrata) di riempire il Comunale, per dimostrare che l’Entella sa reagire sul campo. A testa alta”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy