Sneijder: “Potevo essere come Messi e CR7 ma non ne avevo voglia. Balotelli? Può fare sempre la differenza”

Sneijder: “Potevo essere come Messi e CR7 ma non ne avevo voglia. Balotelli? Può fare sempre la differenza”

L’olandese tra passato e futuro

di Redazione ITASportPress
Sneijder

Una Champions League, cinque campionati nazionali e un Mondiale per Club in bacheca, Wesley Sneijder ha vinto tanto e, forse, avrebbe potuto arricchire ancora di più la sua collezione ma pazienza, lui non ha rimpianti. L’ex trequartista, che solamente poco meno di un anno fa ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo, si è confessato ai microfoni di Gianlucadimarzio.com parlando della sua carriera, della sua vita attuale e passata, ma anche delle vicende del calcio italiano a lui più care come il mercato dell’Inter e Mario Balotelli.

Sneijder: “Potevo essere come Messi e CR7 ma non avevo voglia”

Sneijder
Sneijder (getty images)

Talento cristallino quello dell’olandese classe che adesso si avvia ad una carriera da agente. Una vita passata sui campi di calcio ad illuminare le sue squadre con giocate entusiasmanti e decisive. Poteva essere, a detta sua, come Messi e Cristiano Ronaldo… se solo ne avesse avuto voglia. “Sarei potuto diventare come Messi o Ronaldo. Semplicemente, non ne avevo voglia. Mi sono goduto la vita, magari a cena bevevo un bicchiere. Leo e Cristiano sono diversi, hanno fatto tanti sacrifici. E io, dico la verità, sto bene così. La mia carriera è stata comunque strepitosa”, ha spiegato Sneijder.

Compagni: da Guti a Balotelli

Sneijder Guti
Sneijder Guti (Getty images)

In attesa di conoscere quale sarà il suo futuro, Sneijder ricorda il passato e alcuni momenti al Real Madrid: “Il compagno più forte è stato Guti, era fantastico. Un vero e proprio crack. Quando eravamo compagni non mi ha parlato per qualche mese, perché nel Real diventai titolare rubandogli il posto. Poi cominciammo a giocare insieme e capii che era un fenomeno: il migliore di quella squadra”. E ancora su un compagno a lui molto caro: “Balotelli? Fortissimo, non c’è altro da dire. Poteva essere tra gli attaccanti più forti, ma ha fatto determinate scelte. Io non le condivido, ma il mondo è bello perché ognuno è fatto a modo suo. Brescia la sua ultima chance? Non saprei: uno come lui può sempre fare la differenza“.

Inter: il mercato

Ma parlando di Balotelli, avuto come compagno ai tempi del Nizza ma anche dell’Inter, non è possibile non pensare alla squadra nerazzurra di Milano della quale è stato assoluto protagonista nell’anno del Triplete: “Conte ha una grande rosa e, con Eriksen in squadra, può finalmente provare a fare il salto di qualità”, ha detto Sneijder che sul mercato e Lautaro Martinez ha aggiunto: “Fortissimo, ma deve restare in Italia. Può diventare uno dei migliori ma prima deve vincere qualcosa all’Inter. È giusto fare il salto di qualità, ma c’è un momento per fare ogni cosa. Al Barcellona potrebbe giocare, ma se dovessi scegliere io, preferirei andasse al Real Madrid…”.

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