Suarez e l’esame di italiano: “Volevo il passaporto da oltre un anno. Non c’era solo la Juventus su di me…”

Parla il Pistolero anche sulle note vicende legate all’esame per la cittadinanza italiana

di Redazione ITASportPress
Suarez

Non solo l’addio al Barcellona e il rapporto con Messi. Nell’intervista concessa a El Transistor, Luis Suarez ha parlato anche dell’estate caotica che lo ha visto protagonista del famoso esame per ottenere la cittadinanza italiana per trasferirsi, con ogni probabilità, alla Juventus.

Suarez: “Volevo il passaporto da un anno”

Suarez
Suarez (Getty Images)

L’attuale attaccante dell’Atletico Madrid ha parlato dei mesi passati tra i rumors di mercato e il caso legato al suo esame di italiano: “Avevo tante proposte, non solo la Juventus. Non era l’unico club interessato. Il passaporto? Volevo prenderlo da un anno… Comunque, non volevo fare nulla se prima non avessi lasciato il Barcellona”.

E ancora sull’addio ai blaugrana: “È stata dura, soprattutto quando ho dovuto comunicarlo ai miei figli che però avevano già capito tutto. Volevo che mi vedessero lasciare il club in grande stile. Koeman mi ha chiamato e mi ha detto che non avrebbe fatto affidamento su di me. Ho accettato la sua decisione ma gli ho detto che avevo un contratto ed erano problemi della società. Non ho parlato con Bartomeu. Sarei potuto restare, ma a quel punto era diventata una questione di orgoglio e avevo bisogno di cambiare. Se ci fossero stati brutti momenti, avrei ricevuto critiche”.

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