Tavecchio: “Razzismo? L’Italia è accogliente, solo che allo stadio non c’è rispetto…”

Tavecchio: “Razzismo? L’Italia è accogliente, solo che allo stadio non c’è rispetto…”

L’ex numero uno della Figc

di Redazione ITASportPress

È tornato a parlare l’ex presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio, a cui è stato chiesto un parere sul rapporto calcio-razzismo, ancora molto attuale dopo l’ennesimo episodio di Cagliari-Inter con protagonista Lukaku: “In Africa ho vissuto 20 anni, il problema non è l’accoglienza, perché da questo punto di vista l’Italia è un posto accogliente. Lo stadio è il rifugio dei carcerati, tutte le tensioni che ci sono nel Paese: allo stadio tante persone non hanno rispetto per certe questioni. Bisognerebbe aprire la cultura civica del Paese. Non so che progetti ci siano in atto per debellare questi fenomeni, ma stanno sicuramente facendo il possibile”.

E poi, a Radio Punto Nuovo, ha anche parlato del suo operato da capo della Figc: “Ho portato quattro soggetti di livello in Champions, ho portato a Roma 4 partite di livello europeo, ho portato il VAR, il gol/no gol e anche gli Under 21”. Sul famoso Italia-Svezia e l’esclusione dai mondiali 2018: “Nessuno ammetteva le proprie responsabilità, dunque mi sono dimesso: questa è la situazione reale”.

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