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PENSIERO

Tensioni Russia-Ucraina, Douglas Costa: “Non possiamo fermare guerra solo perché famosi”

Douglas Costa (getty images)

"L'Ucraina è nel mio cuore e il mio cuore è a pezzi"

Redazione ITASportPress

L'attualità del mondo, tra economica e politica, spesso si intreccia anche con altri settori. In questo caso con quello sportivo. La tensione e il rischio di guerra tra Russia e Ucraina vede coinvolto, seppur da lontano, anche l'ex calciatore della Juventus Douglas Costa che deve tutto quello che ha ottenuto in carriera ai suoi primi passi importanti con lo Shakhtar Donetsk, squadra appunto ucraina.

Il brasiliano, passato da pochissimi in MLS al Los Angeles Galaxy, ha parlato al Los Angeles Times esprimendo grande preoccupazione e dispiacere per quanto sta avvenendo nelle aree della Donbass e di Lugansk.

NEL CUORE - "L'Ucraina è nel mio cuore e il mio cuore è a pezzi. È un Paese che mi ha dato tanto, come l'opportunità di cambiare vita, di giocare la Champions League. Sono diventato un giocatore importante, ho giocato al Bayern Monaco e alla Juventus ma tutto è iniziato in Ucraina", ha detto Douglas Costa che ha militato allo Shakhtar Donetsk dal 2010 al 2015.

MANI LEGATE - "Sono questioni politiche e noi giocatori non siamo così informati. Sono questioni che non dipendono da noi e non possiamo fermare una guerra solo perché siamo famosi. Spero solo che l'Ucraina torni a com'era prima", ha concluso l'ex Juve.

 Douglas Costa (getty images)
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