Thiago Silva sbotta: “Troppe partite. I calciatori non sono macchine”

Il difensore del Chelsea sul calendario troppo fitto

di Redazione ITASportPress
Thiago Silva

Era toccato agli allenatori lamentarsi della stagione piena di impegni tra campionato, coppe e sfide con le Nazionali. Adesso tocca a Thiago Silva, difensore del Chelsea che, come riporta Pasion Futbal, ha detto la sua in modo molto critico riguardo all’annata senza sosta che i giocatori sono chiamati ad affrontare.

Thiago Silva: “Non siamo delle macchine”

Thiago Silva
Thiago Silva (getty images)

“Abbiamo studiato dei referti medici che dimostrano quanto sia molto più possibile infortunarsi dopo aver giocato senza soluzione di continuità quattro o cinque partite consecutive”, ha detto Thiago Silva che ha rivelato come cerca di non cadere in infortuni: “Personalmente provo ad avere una vita sana e attiva anche fuori dal campo. Mi capitava di mangiare qualcosa di non proprio sano prima, anche a ridosso delle aprtite. Adesso sto più attento”.

E ancora: “Abbiamo perso giocatori per colpa del Covid-19, altri sono infortunati perché giochiamo troppe partite. Fortunatamente il Brasile ha una rosa piuttosto ampia ma in generale noi calciatori non siamo delle macchine”.

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