Torino, Cairo: “Mihajlovic? C’erano altre aspettative. Io come Mazzarri. Su Belotti…”

“Okaka? Non c’è l’esigenza di prendere un giocatore importante per poi farlo giocare pochi minuti”

di Redazione ITASportPress
cairo 1

Urbano Cairo è intervenuto a “Radio Anch’io Sport”, programma in onda sulle frequenze di Radio 1; ecco quanto dichiarato dal presidente del Torino:

MIHAJLOVIC – “E’ un buon allenatore, ma dopo un inizio buonissimo con noi, nonostante una campagna acquisti importante, non ho più visto il Torino che volevo io. Così abbiamo deciso di cambiare, ma da parte mia c’è stima per la persona e per l’allenatore: i suoi valori con noi li ha dimostrati in parte, è andata meno bene rispetto a come ci aspettavamo”.

MAZZARRI – “Pensavo a lui nel 2007, ma era impegnato con la Sampdoria. Fece cose bellissime anche a Napoli. Quest’anno era libero e abbiamo chiuso l’accordo, l’ho sempre stimato per la sua determinazione e per il suo lavoro meticoloso su ogni singolo giocatore. Ho ritrovato un Mazzarri concentrato, in allenamento l’ho visto molto attento ai dettagli. Anche io, come Mazzarri, amo curare i dettagli”.

EUROPA – “Adesso, più che dire qual è l’obiettivo, è meglio pensare a fare tanti punti e poi vediamo. Non ci ha portato fortuna, finora, parlare d’Europa”.

BELOTTI – “Non mi sono pentito di non averlo ceduto in estate. Tra l’altro c’era un patto con i tifosi che vanno tenuti in considerazione. Belotti è stato molto sfortunato, ma può tornare a fare le cose fatte lo scorso anno. Con Mazzarri, che ha valorizzato i vari Cavani, Bianchi, Amoruso e Pazzini, non può che fare bene. Clausola? Se Belotti torna a fare quello che sa fare, forse con la clausola di 100 milioni di euro mi sono tenuto basso visti i prezzi di Neymar e Coutinho”.

NIANG – “Potrà rilanciarsi con Mazzarri, già con Mihajlovic aveva fatto la prima punta bene contro il Genoa”.

OKAKA – “Non c’è una trattativa avviata. Niang è l’alternativa di Belotti che è il nostro titolare da centravanti, quindi non c’è l’esigenza di prendere un giocatore importante per poi farlo giocare pochi minuti: tuttavia, ne parlerò con Petrachi e Mazzarri”.

VAR – “Assolutamente favorevole, anche se ci possono essere errori nella sua applicazione: si sta già pensando a cosa fare per migliorarlo. E’ uno strumento utilissimo e importante, ma va utilizzato meglio”.

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