Udinese, Velazquez: “Il Napoli non è la Juventus. Puntiamo sull’entusiasmo di De Paul e Lasagna”

Udinese, Velazquez: “Il Napoli non è la Juventus. Puntiamo sull’entusiasmo di De Paul e Lasagna”

Il tecnico dei friulani ha parlato alla vigilia dell’impegnativa sfida contro la squadra di Ancelotti

di Redazione ITASportPress

Ancora una grande sul cammino dell’Udinese, che prima della sosta aveva perso in casa contro la Juventus e che ora può sfruttare un altro turno casalingo contro il Napoli.

Il tecnico dei friulani Julio Velazquez ha parlato in conferenza, anticipando che cambierà qualcosa sul piano tattico rispetto alla gara contro la squadra di Allegri, nella quale l’Udinese aveva pensato quasi solo a difendersi: “Non è la stessa partita che con la Juventus, sono forti, ma hanno uno stile diverso di gioco, servirà muoverci in modo differente in fase di non possesso. Loro giocano con una velocità spaventosa, sono dinamici e arrivano in porta con 3 passaggi ma noi possiamo fare bene e portare a casa dei punti. Mi aspetto una squadra affamata, ambiziosa e con la mentalità giusta. Insigne in panchina? Perdono un pezzo importante, ma hanno diverse alternative”

Si riparte anche dall’entusiasmo di De Paul e Lasagna, freschi del debutto con le rispettive Nazionali. L’italiano da protagonista con l’assist per il gol vincente di Biraghi in Polonia: “Mi è piaciuto l’allenamento di ieri, il primo a ranghi completi dopo quasi due settimane. Non è facile giocare perché molti calciatori rientrano stanchi sia per i viaggi che per le partite internazionali, ma il primo allenamento a ranghi completi dopo due settimane mi è piaciuto. Ho parlato a lungo con i nazionali soprattutto con Lasagna e De Paul. Sono entrambi molto carichi, contenti e soddisfatti di aver esordito con le proprie selezioni”

Il tecnico spagnolo fa poi il punto dopo il primo quinto di campionato, macchiato dalle ultime tre sconfitte consecutive: “Per fare un’analisi oggettiva bisogna contestualizzare la situazione. Siamo un gruppo giovane che sta crescendo lentamente. Abbiamo giocato otto partite, tre contro squadre del nostro livello, tutte in trasferta, raccogliendo quattro punti. Brucia la partita di Bologna, nella seconda parte abbiamo giocato davvero male, ma ormai è acqua passata. Le altre cinque squadre affrontate sono delle top 9, il calendario non ci è stato amico. L’importante è crescere, adattarsi, non si può crescere solo nei pareggi e nelle vittorie, bisogna migliorare sempre. Raramente abbiamo perso effettivamente per errori gravi, in altre situazioni si poteva fare di meglio, ma sono cose normali del calcio. Posso parlare male della ella partita di Bologna, lì abbiamo veramente giocato male”.

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