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IL RICORDO

Un anno senza Paolo Rossi, la moglie: “C’è una cosa che non dimenticherò mai…”

Paolo Rossi Federica Cappelletti (getty images)

Il ricordo di Federica Cappelletti

Redazione ITASportPress

Il mondo del calcio ricorda Paolo Rossi ad un anno dalla sua scomparsa. Anche sua moglie Federica Cappelletti non ha potuto fare a meno di ricordare il compagno di vita e ai microfoni di Rtl 102.5 ha voluto parlare di lui cogliendo l'occasione di raccontare anche il libro da lei scritto 'Per sempre noi due - Le nostre parole d’amore', nato proprio dalla necessità di tenere vivo il suo ricordo.

PUBBLICAZIONE - "Scrivere questo libro per me è stata una terapia, un voler lasciare Paolo sulla carta rendendolo indelebile in qualche modo. Negli ultimi giorni in ospedale parlavamo molto di noi: abbiamo rivisto tante foto di momenti vissuti insieme e lui a un certo punto mi ha chiesto di non dimenticare il nostro amore e di non disperderlo. Da quel momento mi sono chiesta quale fosse il modo migliore per non disperderlo, anche se nel mio cuore sarebbe rimasto per sempre, ma volevo qualcosa di più anche per le mie figlie perché loro continuassero a viverlo anche nel tempo affinché si rendessero conto dell’amore che le ha generate", ha raccontato Federica Cappelletti. "Ho iniziato a scrivere da subito questi ricordi. Quando l’editore mi ha chiesto di scrivere questo libro ci ho pensato un po’, perché sapevo che sarebbe stato molto doloroso, così come è stato: mattinate intere a piangere quando le bimbe non mi vedevano, però è stato anche terapeutico perché ho buttato fuori tanto dolore".

NON DIMENTICHERO' MAI... - Nelle parole della moglie di Pablito, anche un ultimo ricordo prima della triste scomparsa del marito: "Ho voluto portare le bambine in ospedale dal padre, nonostante i medici me lo avessero sconsigliato, perché conoscendoli tutti e tre sapevo che lui non sarebbe andato via sereno e che loro non avrebbero mai accettato di non averlo visto per l’ultima volta. Andando contro il parere dei medici, lo prendo, lo porto fuori dall’ospedale con una carrozzina e gli faccio salutare lì le figlie e lo riporto dentro. In realtà sono stati carini: hanno assecondato questa mia richiesta. Devo dire che la luce negli occhi di Paolo quando ha visto le bambine è un’immagine che non dimenticherò mai. Ha fatto bene a tutti e tre, poco dopo Paolo si è addormentato e le bambine hanno capito che era veramente l’ultima volta che salutavano il loro papà", le parole della donna riprese da Sportmediaset.

 (Getty Images)
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