Wenger: “Calcio di oggi una noia. Sai già chi vince. Il mio rapporto con Ferguson…”

L’ex mister dell’Arsenal si racconta

di Redazione ITASportPress
Wenger

Interessanti dichiarazioni rilasciate da Arsene Wenger e riportate da Repubblica. L’ex manager dell’Arsenal ha parlato del suo addio ai Gunners ma anche e soprattutto del calcio moderno, non senza qualche critica pesante.

Wenger: passato e presente

Wenger
Wenger (Getty Images)

Adesso si gode lo spettacolo fuori dal campo, ma Arsene Wenger non dimentica l’addio al calcio e soprattutto all’Arsenal dopo 22 anni da tecnico: “All’epoca non potevo sapere quanto mi avrebbe fatto male nei mesi successivi, ma oggi sono sereno. Ho scoperto la famiglia, gli affetti, il tempo, le città. Tornerò allo stadio a vedere l’Arsenal, ma non sono pronto. È la mia squadra, la mia storia”.

Sul suo rapporto con il rivale di sempre Ferguson: “Quando si giocava contro lo United era proprio una sfida anche tra me e lui. Dopo il ritiro lui è rimasto a Manchester. Lo stimo e lo rispetto, ma non siamo rimasti in contatto. Diciamo che quello che dovevamo dirci lo abbiamo fatto all’epoca”.

E sul calcio attuale: “I club che dominano in Europa lo fanno grazie a quello che hanno speso prima dei vincoli relativi al Fair Play Finanziario. Si sono congelate le posizioni acquisite prima e questo falsa la competizione. Oggi è facile indovinare chi vincerà, è una noia. Mentre il bello del calcio dovrebbe essere l’imprevedibilità. E per i nuovi investitori è complicato fare profitti”.

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