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Calciomercato

Atalanta, c’è un asso nella manica per acquistare Azmoun

(Getty Images)

A Gasperini piace molto l'iraniano dello Zenit

Redazione ITASportPress

L'Atalanta ha già messo a segno il colpo Jeremie Boga, primo acquisto del mercato di gennaio: 22 milioni al Sassuolo e Gian Piero Gasperini ha la sua ala di piede destro che parte da sinistra. Non sarà però l’unico rinforzo se si concretizzano le uscite di Lovato, destinazione Cagliari, Piccoli piace al Genoa e Miranchuk richiesto dal Sassuolo, dal Verona ma in pole il Genoa. Ma attenzione: per il russo potrebbe esserci il ritorno in patria con lo Zenit che ci prova, una trattativa a doppio filo e poi spieghiamo perchè. Giovanni Sartori cerca l'intesa per l’arrivo del difensore Lucumì. Difficile, ma non impossibile, pensare a un altro innesto davanti, dovesse partire Piccoli. Ma la dirigenza nerazzurra ha messo gli occhi su un centravanti puro da affiancare a Duvàn Zapata.

CENTRAVANTI - E' Sardar Azmoun, classe 1995 di proprietà dello Zenit San Pietroburgo e in scadenza a giugno con il club russo. L'iraniano piace molto all'Atalanta, ma l'operazione resta complicata per questioni soprattutto economiche. Azmoun, infatti, ha offerte da circa 3.5 milioni a stagione, mentre i nerazzurri arrivano a un tetto massimo di 1.8/2 milioni. Si tratta di un profilo su cui l'Atalanta potrebbe anche insistere, ma la distanza tra le parti è importante, forse addirittura incolmabile. L'iraniano resta quindi una tentazione, il vero sogno proibito del calciomercato nerazzurro ma, allo stesso tempo, un colpo di mercato difficile da chiudere. L'asso nella manica di Sartori è Miranchuk che andrebbe così a San Pietroburgo in una operazione incrociata con lo sbarco a Zingonia di Azmoun.

 (Getty Images)
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