Carrozzieri: “Nel 2006 a casa di Moggi per firmare per la Juventus poi successe che…”

L’ex difensore del Palermo svela una curiosità di mercato

di Redazione ITASportPress

Moris Carrozzieri, ex difensore di Sampdoria, Atalanta e Palermo, dopo alcune esperienze da direttore sportivo, in un’intervista a Fanpage.it ha parlato della sua carriera nel massimo campionato italiano e soprattutto dell’esperienza in rosanero con un presidente come Zamparini.

“Il livello del calcio attuale è cambiato tantissimo, è molto più basso – spiega Moris Carrozzieri a Fanpage.it -. Prima giocavi contro gente come Del Piero, Totti, Ronaldo, Ronaldinho, Kaka e Vieri, era quello il calcio che ci piaceva. Ad oggi è cambiato tutto”. E prosegue, “Ricordo ancora la prima volta che marcai Ronaldinho. Lui e Ronaldo, quando ti puntavano, avevano una forza fisica e una tecnica davvero impressionante”.

Tra tutti club, Carrozzieri rivela quello con cui ha avuto le soddisfazioni maggiori: “Il Palermo, sicuramente. Arrivare in finale contro l’Inter reduce dal Triplete, una squadra c’erano giocatori del calibro di Zanetti, Milito e Sneijder, fu una bella soddisfazione”. E spiega di essere stato vicino alla Juventus nel 2006: “Purtroppo è scoppiata l’inchiesta Calciopoli. Ma c’era già stato l’incontro a casa di Moggi”.

Negli anni della squalifica, Carrozzieri racconta “Sono stato a casa. Mi sono allenato da solo, dato che non potevo farlo con la squadra. Sono tornato in campo, ho giocato cinque partite più la finale di Coppa Italia e l’anno dopo sono andato a Lecce. Ho superato questo momento difficile grazie alla mia famiglia, i miei compagni. Ma un grazie speciale va anche al presidente Zamparini, che mi è stato sempre vicino e non mi ha mai abbandonato”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy