Juventus, senti il ct USA Gregg Berhalter: “Reynolds più offensivo di Cabrini. Le sue migliori doti…”

Parla il tecnico degli Stati Uniti sul pallino di mercato dei bianconeri

di Redazione ITASportPress
Gregg Berhalter

Il “made in USA” piace alla Juventus e dopo Weston McKennie, i bianconeri avrebbero messo nel mirino Bryan Reynolds, 19enne terzino dei Dallas. Insieme alla Vecchia Signora, anche Roma e Bruges sembrano molto interessate a quello che sembra un potenziale crack.

Ad esaltare le doti del giovane calciatore ci ha pensato il ct degli Stati Uniti Gregg Berhalter che ha rilasciato una lunga ed interessante intervista a Tuttosport.

Berhalte: McKennie, Reynolds e Messi negli States

Bryan Reynolds

Reynolds ha caratteristiche più offensive di Cabrini, è molto dinamico e ha un’eccellente abilità nel dribbling, nei cross e negli assist”, ha voluto precisare il ct degli USA. “A mio modo di vedere è un talento eccezionale, però è giovane e deve lavorare ancora molto soprattutto dal punto di vista difensivo. In tal senso la Serie A può essere importante. Il campionato italiano è come l’Università per i difensori e in Italia sicuramente Reynolds avrebbe la possibilità di completarsi. Giocare con un altro americano e in un top club come la Juventus sarebbe una bella possibilità, ma non la priorità assoluta: vedremo”.

E a proposito “dell’altro americano”, su McKennie il ct degli States ha detto: “Weston è felicissimo alla Juventus, si trova a suo agio con i compagni ed è rimasto impressionato dalla straordinaria organizzazione del club. Ha uno stile di gioco e uno spirito che risultano sempre importanti nell’economia di una squadra, lo è per la nostra nazionale ed ero sicuro lo sarebbe diventato anche per un top club come quello bianconero. McKennie è giovane e ha ancora ampi margini di miglioramento, sicuramente in questi mesi italiani ha compiuto progressi importanti nel tempismo e nella velocità di pensiero: da quando è alla Juventus, in campo prende decisioni migliori e più velocemente. Quando ti confronti quotidianamente a un livello superiore con Cristiano Ronaldo e gli altri campioni bianconeri, cresci per forza se hai voglia di imparare. Weston può e vuole diventare un top player”.

Infine, una domanda anche sulla possibilità di vedere Messi in MLS: “Sarebbe il top per tutto il soccer. Questi campioni sono importanti per la crescita dei nostri ragazzi. In estate sono arrivati Matuidi e Higuain, ma anche loro hanno avuto bisogno di un po’ di tempo per adattarsi alla nuova realtà”, ha concluso Berhalter.

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