Paredes e il no alla Juventus: “Il mio agente disse che erano pazzi perché…”

Paredes e il no alla Juventus: “Il mio agente disse che erano pazzi perché…”

Il centrocampista argentino e il retroscena risalente al 2011

di Redazione ITASportPress
Paredes

Leandro Paredes si racconta e lo fa ai microfoni di TNT Sport parlando anche di un curioso retroscena di mercato passato, avvenuto nel 2011 quando era appena 17enne. L’attuale centrocampista del Paris Saint-Germain sarebbe potuto andare alla Juventus ma l’operazione non andò a buon fine per via del suo agente.

Paredes: “Sarei stato il vice Pirlo”

Paredes
Paredes (getty images)

Tante maglie vestite in carriera per Paredes e tanti ruoli cambiati nel corso della sua vita calcistica ma non quella volta, quando fu vicino alla Juventus: “Nel 2011 un dirigente della Juventus mi voleva comprare e mi ha detto che mi avrebbe preso solo per fare il vice di Pirlo, il mio agente disse che erano pazzi e rimasi al Boca Juniors”, ha raccontato l’argentino che all’epoca non si vedeva ancora nel ruolo davanti alla difesa ma solamente come fantasista. Nonostante i consigli lungimiranti del padre… “Mio padre mi ha sempre detto che sarei finito a giocare mediano davanti alla difesa. Io gli dicevo che era pazzo. Anche il mio agente pensava non potessi giocare lì. A Empoli, dopo aver esordito col Napoli, l’allenatore (all’epoca Marco Giampaolo, ndr) mi disse che da ‘numero 5’ gli ero piaciuto. Io mi trovai bene e non mi spostai più da quella posizione”. E ancora, fatto molto curioso, successivamente, ben sei anni dopo, Paredes e il dirigente che lo voleva alla Juventus lo volle ancora allo Zenit:  “Lo stesso dirigente della Juventus lo ritrovai allo Zenit“, ha detto col sorriso l’argentino. “A volte rideva perché mi voleva per tre anni di fila e io non ci sono mai andato”.

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