PESCARA, il punto sul mercato

di Redazione ITASportPress

Il Pescara è riuscito a saltare sull’ultimo treno disponibile per i play-off, destinazione Serie A. A pochi chilometri dal traguardo, però, il Bologna ha avuto la meglio. Il percorso evolutivo dei delfini, dal baratro alle zone alte della classifica, concede comunque spunti e indicazioni. Una fra tutte riguarda la panchina. A una giornata dalla fine del campionato, Massimo Oddo subentra a Baroni. L’ex allenatore della Primavera biancazzurra non attua alcuna rivoluzione. Semplicemente risveglia gli animi degli interpreti in campo, innestando la verve agonistica più adatta allo sprint finale. È lui il primo uomo da cui ripartire. Sul resto della squadra tanti dubbi, poche certezze.

Encomiabile la prova tecnica offerta da alcuni giocatori del Pescara nel corso della recente stagione. Ma non tutti i pilastri sono destinati a restare. Innanzitutto parte Melchiorri. Con 14 reti ha trascinato i delfini ai play-off. È bastato un anno per farsi apprezzare dalla tifoseria, e dagli addetti ai lavori. Adesso è un attaccante del Cagliari. La società di Giulini lo ha pagato 2,5 milioni di euro, offrendogli un contratto triennale. Altra rivelazione dell’attacco biancazzurro è Politano. Classe ’93, ha realizzato 6 reti e intimorito gran parte delle retroguardie avversarie. Una giovane stella che ha abbagliato vari club di A, come Chievo e Genoa. Ma per non restare scoperti in avanti, il Pescara ha gettato gli occhi su Lapadula del Teramo. Mattatore incontrastato del settore offensivo, con 21 gol in 36 gare ha condotto i biancorossi in Serie B. Il cartellino è di proprietà del Parma, ma dato il fallimento dei ducali, potrebbe rivelarsi più semplice il suo approdo in Abruzzo.

Tra i delfini corteggiati figura anche il nome di Bjarnason. Palermo e Atalanta si contendono l’islandese, consapevoli del fatto che le doti e il carattere combattivo del centrocampista possono far comodo nella massima serie. I rosanero sarebbero disposti a sborsare più di 2 milioni di euro. Altra probabile partenza sulla linea mediana è quella di Brugman. Piace a Empoli, Sassuolo e Catania. Marino lo conosce molto bene.

Operazione smantellamento? Parrebbe di sì. Tra attaccamento alla maglia e ambizioni più allettanti, c’è il rischio che prevalgano queste ultime. Intanto si cerca di costruire una difesa un po’ più solida rispetto a quella dello scorso campionato. Il Pescara è interessato innanzitutto a Som che col Benevento ha conquistato il secondo posto in Lega Pro, salvo poi perdere i play-off. Si potrebbe puntare, inoltre, sui giovani, portatori sani di freschezza e motivazioni: Conti attualmente al Lanciano o Fiamozzi del Varese, rispettivamente di 21 e 22 anni. 

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