Spolli: “Ero svuotato ma è stato difficile smettere solo perchè mi ha chiamato il Catania”

L’argentino confessa di non aver più gli stimoli giusti per continuare

di Redazione ITASportPress

Non ha fatto come i suoi ex compagni di squadra Maxi Lopez e Izco di scendere di categoria pur di giocare non essendo più giovanissimi. Nicolas Spolli (37) che faceva parte della colonia argentina che trascinava il Catania in Serie A dopo una lunga carriera iniziata sotto il vulcano Etna e proseguita per Roma, Chievo Verona, Genoa e Crotone ha dato l’addio al calcio giocato e lo ha fatto attraverso i microfoni di TuttoMercatoWeb.com: “Era arrivato il momento – racconta nella rubrica ‘A tu per tu’ – . Ho risolto con il Crotone a poche ore dalla chiusura del mercato e avevo in mente di smettere. Poi mi ha chiamato il Catania e un po’ ci ho pensato. Avrei potuto fare un anno, con il cuore sarei andato. Ma con la testa ho scelto di dire basta. Catania mi avrebbe meritato con il piglio giusto, ma non ero al massimo. Ripensamenti? Quando prendo una decisione difficilmente torno indietro. È stato difficile decidere di smettere, ma soltanto perché mi ha chiamato il Catania. Da un paio di mesi ero svuotato. Sono felice della scelta che ho preso”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy