Stop ai procuratori amatoriali: torna l’albo degli agenti

Wanda Nara dovrà sostenere un esame per curare gli interessi del marito calciatore Mauro Icardi

di Redazione ITASportPress
Wanda Nara

Tempi duri per Wanda Nara e le altre mogli che curano gli interessi dei propri mariti calciatori con il ruolo di agenti-mediatori. Il 2018 ha portato una vera rivoluzione che sa di ritorno al passato per il mondo del calcio e in particolare del calciomercato. Un emendamento approvato con la Legge di Bilancio infatti reintroduce ufficialmente l’albo dei procuratori sportivi che era stato abolito nel 2015 su direttiva della FIFA. Da adesso in poi insomma chi vorrà rappresentare un calciatore, fosse anche moglie o parente dello stesso, dovrà sostenere un esame di abilitazione ed essere iscritto all’albo professionale degli agenti sportivi. Una vera rivoluzione, appunto, se si pensa come negli ultimi tre anni chiunque ha potuto svolgere questo lavoro semplicemente versando una quota da intermediario alla FIGC. Lo riporta Goal.com. Il Registro Nazionale degli Agenti, previsto dall’art. 373 della legge di Bilancio 2018 e che verrà istituito presso il CONI, peraltro non sarà limitato al gioco del calcio ma si estenderà a tutto lo sport professionistico italiano.

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