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L'attesa

Catania, a ore la decisione del Tribunale. Gli scenari futuri

Catania, a ore la decisione del Tribunale. Gli scenari futuri

Futuro che appare segnato per il club rossazzurro

Redazione ITASportPress

Questione di ore, ormai. Ma è lunghissima l’attesa per i tifosi del Catania, città di grandi tradizioni calcistiche, che aspettano la decisione del Tribunale sulla richiesta di fallimento presentata dalla Procura della Repubblica. In città si stanno vivendo momenti di tensione e anche la partita di questa sera contro il Monopoli passa in secondo piano quando è in gioco in un altro campo, la storia del club etneo fondato nel 1946.

PERIZIA - Ieri 45 minuti di udienza prefallimentare, dove c’è stato poco da discutere nel palazzo di via Giovanni Verga. Un confronto infatti durato pochissimo tra la SIGI e i consulenti nominati dal Tribunale, ovvero il dott. Saverio Mancinelli di Pescara, Daniela D’Arrigo ed Enrico Giucastro di Catania. La perizia da loro presentata non lascia dubbi di sorta: è stata del tutto negativa sullo stato economico del club. Il Pm. Fabio Regolo ha ribadito che non si sono soluzioni alternative al fallimento. 

SEGNALI - Adesso si attende la deciso che potrebbe arrivare oggi o domani. Il Tribunale si è riservato di decidere e non dare altro tempo, che di solito si concede al termine dell’udienza. I giudici non hanno più dubbi dopo aver esaminato la perizia dei consulenti nominati dal Tribunale. Ipotizzare che si respinga la richiesta di fallimento della Procura della Repubblica francamente è impossibile visto che non  sono stati presentati elementi nuovi dalla SIGI, ne un piano industriale, ne l’avvenuto aumento di capitale dopo due assemblee andate deserte. Un segnale gravissimo anche alla luce di un balletto di comunicati per il pagamento degli stipendi di ottobre. I magistrati della sezione fallimentare non hanno concesso alla SIGI altro tempo. Anzi con la perizia richiesta, i magistrati si sono portati avanti con il lavoro e con il calendario alla mano potrebbero anche aver calcolato lo stop del campionato per la rinascita del club di via Magenta.

ASTA - Adesso semmai c’è da capire la tempistica per indire l'asta visto che se il collegio dei giudici nominerà subito i curatori, che potrebbero essere gli stessi consulenti tecnici che già conoscono la situazione, si procederà speditamente. Certo che l’eventuale esercizio provvisorio presuppone che ci devono essere dei soldi in cassa per concludere la stagione sportiva. I curatori avrebbero così 30 giorni per espletare l’asta con un prezzo base stabilito di 2 milioni e centomila euro. Bisogna però trovare le risorse all’interno del Catania, ovvero i soldi per andare avanti (ad esempio soldi che deve dare uno sponsor, etc,). I curatori potrebbero beneficiare della sosta del campionato di Serie C per indire e aggiudicare l'asta già a gennaio. Con un Catania senza debiti si presume che diversi investitori si presentino all'appello, ma va precisato che c’è sempre il rischio che l’asta vada deserta e in quel caso il Catania senza nuovi proprietari non potrà proseguire l’attività sportiva e la squadra verrà esclusa dal campionato. Ma attendiamo la decisione del Tribunale per fare altri discorsi. 

 (Getty Images)
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