Catania, compleanno Cantarutti nel ricordo del “13” milionario e di quel gol al Milan poi…

Attaccante dotato di grande fisico e capace di far giocare bene la sua squadra, protagonista di gol importanti e trascinatore dei rossazzurri

di Redazione ITASportPress

A Catania, nell’anno della promozione in Serie A targata Di Marzio, l’attaccante Aldo Cantarutti di gol ne fece tanti. Amato moltissimo dai tifosi e anche divenuto presto il pupillo del presidentissimo Massimino, la punta friulana nel massimo campionato fece però appena 4 reti, ma in quella sfortunata stagione il Catania precipitò in B raggranellando pochi punti in classifica e cambiando diversi allenatori. Ma ci fu una grande macchia in quel campionato che ancora in tutta Italia, e non solo a Catania, molti tifosi ricordano: il gol annullato a Cantarutti durante il match col Milan al Cibali, conclusosi con il risultato di 1-1 (Carotti e Bilardi per gli etnei). L’ariete friulano servito di testa da Pedrinho, effettuò una splendida rovesciata in area che superò il portiere avversario Piotti.  Sarebbe stato un gol straordinario per coordinazione, palleggio e scelta di tempo, ma l’arbitro Benedetti decise di annullarlo clamorosamente ravvisando gioco pericoloso di Cantarutti. Proteste rossazzurre a non finire e il patron Massimino che si scagliò contro il direttore di gara. In campo anche le forze dell’ordine per sedare gli animi. Cantarutti ci rimase male ma dovette accettare, dopo vibranti proteste, la decisione di Benedetti. Al danno anche la beffa visto che dopo i tafferugli, il Cibali fu squalificato per quattro giornate.

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IL 13 MILIONARIO – Aldo Cantarutti è nato calcisticamente nel Torino. nel ’77-’78 l’attaccante passò al Monza, poi Lazio, Pisa, Catania, Ascoli, Atalanta, Brescia e Vicenza. Nel mezzo, come detto, la famosa citazione nel film con Lino Banfi come protagonista. Proprio grazie ad una sua fantomatica doppietta contro la Juventus, infatti, Lino Banfi riuscì a fare 13 al Totocalcio e dare il via ad una serie infinita di gag. Dopo l’addio al calcio giocato ha intrapreso la carriera di osservatore con Atalanta, Valencia, Lecce, Celta Vigo, Vicenza e Lecce. Oggi Aldo Cantarutti compie 60 anni e la redazione di Itasportpress.it, oltre a fargli tanti auguri di buon compleanno, vuole ricordarlo con una carrellata di gol.

 

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