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L'attesa

Catania, M dal notaio con 200 mila euro adesso il Tribunale dovrà decidere

Catania, M dal notaio con 200 mila euro adesso il Tribunale dovrà decidere

Giornata cruciale per il futuro del Catania Calcio

Redazione ITASportPress

Partiamo dalla fine di una giornata caotica che non ha portato nulla di nuovo per la cessione del ramo d'azienda del Catania. Alle 19 il signor M, proveniente da Roma, di sua iniziativa si è recato dal notaio Grasso nello studio di Giarre depositando a garanzia dell'operazione per rilevare la società rossazzurra due assegni per complessivi 200 mila euro. Adesso si attende il parere dei curatori e la decisione del Tribunale visto che per rilevare il ramo d'azienda sportivo ne servono altri 175 mila anche se l'imprenditore sostiene di aver già mandato un bonifico a fine marzo di 375 mila euro. Il signor M è tornato a Roma dopo aver lasciato la sede del notaio ma giovedì prossimo potrebbe fare ritorno a Catania.

I FATTI DI OGGI - Tutto l'ambiente sportivo etneo è in apnea e attende di conoscere la decisione del Tribunale etneo sulla vicenda della cessione del ramo d'azienda del Catania Calcio. Un comunicato a firma del presidente, dott. Francesco Mannino potrebbe arrivare nel pomeriggio o stasera. Intanto pare che l'imprenditore M potrebbe sbarcare a Catania in serata tra le ore 18/19, ma non è ancora chiaro se andrà dal notaio Andrea Grasso con gli assegni circolari per firmare il rogito alle 20 e rilevare il ramo d'azienda del Catania Calcio. Il primo appuntamento dal notaio è saltato come riportato nel comunicato di ieri sera: Con pec datata 01/04/2022, regolarmente ricevuta, il collegio dei curatori fallimentari del Calcio Catania S.p.A. ha convocato ancora una volta la società FC Catania 1946 s.r.l. alle ore 20.00 di oggi lunedì 4 aprile 2022 presso lo studio del notaio Andrea Grasso in via Milano, a Catania, per la stipula dell’atto di cessione del ramo d’azienda calcistico, previo o contestuale versamento del saldo del prezzo (euro 375.000). Stante la mancata presentazione davanti al notaio del legale rappresentante della società FC Catania 1946 s.r.l. Benedetto Mancini o di altri soggetti da questi delegati,  e stante altresì l’omesso versamento del saldo prezzo, il collegio dei curatori fallimentari del Calcio Catania S.p.A. riferirà al Tribunale di Catania per le determinazioni di competenza. 

RISCHI - Nel caso in cui l’aggiudicatario non proceda al versamento del prezzo (375 mila euro) il giudice dell’esecuzione con decreto potrebbe dichiarare la decadenza e la conseguente perdita della cauzione di 125 mila euro. Il decreto che dichiara la decadenza dell’aggiudicatario è impugnabile da parte dello stesso con l’opposizione agli atti esecutivi. L'imprenditore romano se non verserà i 375 mila euro e quindi non firmerà il rogito, potrebbe creare un danno patrimoniale ai creditori del fallito Catania e questo potrebbe poi comportare anche conseguenze di natura penale. Del resto l'esercizio provvisorio è stato allungato fino al 19 aprile proprio perchè la curatela faceva affidamento sul saldo del prezzo (375 mila euro) e dunque sulla corretta conclusione dell'operazione nei termini stabiliti.

SOLO DANNI - Non firmando il rogito l'imprenditore romano, potrebbe causare al tribunale ulteriori impegni di spesa che potrebbero diventare non facilmente sostenibili e questo potrebbe creare un danno patrimoniale che poi dovrebbe corrispondere l'imprenditore laziale. Il tribunale potrebbe anche decidere di riabilitare M qualora si presenti con gli assegni circolari e dare una spiegazione ai curatori così importante tale da giustificare l’impedimento e ottenere una rimessione in termini per completare la procedura stasera dal notaio. Naturalmente il Tribunale potrebbe anche decidere di interrompere l'esercizio provvisorio e far calare il sipario oppure consentire alla squadra di andare avanti con l'attività sportiva con le risorse disponibili in cassa. I vertici dell'Assocalciatori, a Itasportpress.it hanno confermato che la squadra non potrà terminare il campionato senza esercizio provvisorio o acquisizione di ramo d’azienda. I calciatori però non metteranno in mora il club, ma andranno avanti attenendosi alle decisioni del Tribunale. Del resto se cesserà l’attività verranno tutti svincolati i calciatori.

AGGIORNAMENTI - 

Ore 20.39 - M è ripartito per Roma e forse tornerà giovedì

Ore 20.00 - M è nella sede del notaio con assegni di importo di 200 mila euro ma non di 375 mila euro

Ore 19.11 -Signor M è a Catania e si sta recando dal notaio