Catania, giallo intorno alla cessione del club al gruppo americano

Catania, giallo intorno alla cessione del club al gruppo americano

Si è rivelato un bluff, che somiglia parecchio ad una scena di un film di Totò, la questione della cessione del club etneo a gruppo texano

di Redazione ITASportPress
logo Catania

La manifestazione di interesse legata alla cessione del Calcio Catania di un gruppo americano, ha subìto ieri un imprevisto quanto inatteso epilogo. I texani dell’Apache Corporation infatti sarebbero all’oscuro di tutto mentre a Catania si sono presentati all’appuntamento, per avviare un confronto con il legale della Finaria avv. Salvatore Nicolosi, l’avv. di Torino Alessandro Lombardo e un ennese emigrato in America tempo fa. Presente all’incontro anche l’ex presidente del Catania Antonino Pulvirenti. In serata il colpo di scena con una email inviata via pec ai giornalisti catanesi da parte del legale di Finaria. Questo un estratto della nota: “In merito alla recenti notizie giornalistiche relative all’ipotesi di acquisizione del Calcio Catania da parte di una società americana, Finaria Spa in liquidazione e in concordato preventivo ritiene precisare che oggi alle 10.30 (ieri per chi legge ndr.) i legali e i liquidatori di Finaria hanno incontrato l’avv. del Foro di Torino qualificatosi rappresentante della suddetta società statunitense accompagnato da altra persona, si è verificato che la procura a sostegno del mandato conferito al citato avvocato non era veritiera e che il documento di riconoscimento della persona che lo accompagnava presentava dubbi di autenticità”. Insomma un vero giallo americano che resta tutto da chiarire. Finaria comunque ribadisce “la propria volontà a esaminare manifestazioni di interesse purchè abbiano i caratteri della trasparenza, delle correttezza e siano in grado di assicurare un corrispettivo di cessione di rilievo per i propri creditori”. Resta in piedi per il momento l’unica proposta per acquistare il club etneo, è quella della cordata del Comitato rappresentata da Maurizio Pellegrino e Fabio Pagliara.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy