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Catania, hanno fatto scappare Tacopina (ecco una prova): soci Sigi non più credibili

Catania Ferrau e Nicolosi

Il Catania sull'orlo del precipizio e ancora si discute e si prende tempo

Redazione ITASportPress

Si è detto e scritto che il calcio siciliano non attira gli investitori stranieri, quelli pronti a sborsare tanti soldi. Ma Catania ha avuto una grande opportunità fino a pochi mesi fa: Joe Tacopina, il frontman di un gruppo di investitori importanti che era pronto a mettere sul piatto tanti milioni di euro. Ma lo hanno fatto scappare. L'italoamericano aveva tutto l'interesse di prendere il Calcio Catania. Era ambizioso, determinato e innamorato della piazza e dei tifosi rossazzurri, anche se qualcuno a Catania ha messo in dubbio questo.

TACOPINA ERA L'EROE - A Itasportpress.it Joe ha mandato anche un video a Natale 2020 per fare gli auguri ai tifosi indossando la maglia rossazzurra. Ha versato su consiglio di un suo legale, che poi ha allontanato per questo, 600 mila euro nelle casse della Sigi per salvare il SUO Catania. A metà maggio Tacopina ha gettato la spugna dopo che, come lui stesso ha ammesso "sono stato preso in giro dalla Sigi". Joe ha mandato un messaggio al nostro direttore Beppe Castro chiedendo un consiglio. "Cosa pensi della Spal o del Cesena?". Era il 17 maggio 2021 e Tacopina solo quel giorno ha cominciato a pensare di far calare il sipario sul Catania e sulla Sigi investendo altrove. Mai prima. Tacopina è una persona seria che avrebbe salvato il Catania dal disastro. Invece è stato preso in giro e deriso da qualcuno della Sigi e anche da qualche giornalista. I fatti sono questi e la prova c'è come si evince in questo messaggio whatsapp.

L'ADDIO - Oggi la Sigi non è più credibile. Troppe bugie, incomprensioni e contraddizioni. La lista è lunga e non ne vale più la pena ricordarle tutte. Oggi si è appreso dell'uscita di scena di un socio della Sigi che ha lanciato messaggi inquietanti. E' lo stesso personaggio che aveva annunciato lo scorso 18 agosto che a settembre si sarebbe alzato il sipario sulla tv Catania Channel. Adesso siamo alla resa dei conti ma i soci della Sigi non sono più credibili. Da Nicolosi, a Ferraù tante bugie ma adesso devono dare conto alla gente e anche al Tribunale avendo assicurato continuità aziendale a luglio del 2020. Hanno comprato una villa senza avere i soldi per ristrutturala. Oggi il messaggio di Maugeri è forte ma c'è da chiedersi: perchè non ci ha pensato prima? Fatto adesso suona come voler salvare la propria immagine mettendo finalmente a nudo i problemi della Sigi. Leggendo la nota appare come Maugeri abbia pensato che è meglio uscire subito che andare avanti con soluzioni tampone che potrebbero rappresentare ipotesi di illecito. Adesso che il vaso si è rotto è giusto dire la verità ai tifosi soprattutto a chi ha messo soldi di tasca per l'amore di una matricola e di una maglia da qualcuno stracciata.

 

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