Catania, i gol di Barisic sono timbri per la B. E dire che a gennaio qualcuno ci restò male quando…

Analizziamo i movimenti di attaccante vero dello sloveno che ha fatto più reti di Saraniti

di Redazione ITASportPress

Si accettano scommesse. Chi avrebbe mai potuto dubitare dell’acquisto­ bomba di Luca Litteri (o di Andrea Saraniti) e indicare al suo posto lo sloveno Maks Barisic come rinforzo più azzeccato dell’inverno per l’attacco rossazzurro? Ovviamente nessuno aveva azzardato questa previsione. Eppure i fatti non ammettono dubbi. La scelta dell’ad Pietro Lo Monaco e del ds Cristian Argurio è stata oculata. Nessuna spesa folle per quell’attaccante catanese che militava già in B col Cittadella e neanche per il bomber costosissimo della Virtus Francavilla, ma operazione a costo zero per un centravanti in cerca di gloria e di palcoscenici importanti in Serie B. Ecco perché si è puntato su Barisic andando incontro anche a qualche mugugno della piazza che si aspettava il grande colpo di mercato invernale. La riprova che i fondamentali economici (e logici) di un trasferimento non sempre hanno il riscontro del campo. E in quel rettangolo di gioco incidono tanti fattori, a cominciare dall’inserimento in un gruppo.

ANDRIA CHE FORTUNA – Barisic da attaccante esterno ha molta più confidenza con la porta che in posizione centrale anche se i gol li sta facendo tutti da vero ariete d’area di rigore. L’esperienza di Andria gli è servita: l’ha fatto diventare uomo e gli ha fatto capire cosa è Catania e il Catania. Andare in Puglia e partire titolare, fare gol, essere protagonista in una piccola piazza e poi a sorpresa uscire fuori dall’undici base e sbattere la faccia al muro, è stato un modo per farlo diventare uomo e per diventare grande. Forse averlo preso a luglio, sarebbe stato uno sbaglio visto che l’esperienza di Andria l’ha fatto maturare ma soprattutto gli ha fatto capire quanto è importante Catania. 

UN ATTACCANTE COMPLETO – E’ tornato carico e determinato e il suo rientro a Torre del Grifo non ha rotto gli equilibri all’interno dello spogliatoio anche perché il suo inserimento sulla corsia esterna d’attacco è stato favorito dagli infortuni di Russotto e Caccavallo. Ma Barisic è stato bravo e scaltro a capire che era arrivato il suo momento. L’attimo fuggente che gli ha cambiato la carriera. Prima ha fatto il quinto nel 3-5-2 di Lucarelli e poi esterno alto nel 4-3-3. I cinque gol che ha fatto finora in maglia rossazzurra, sono tutti da prima punta e non da attaccante esterno. Anche a Catanzaro, è stato così. Maks è bravo ad attaccare la profondità e poi si butta dentro centralmente perché lui nasce seconda punta. Come posizionamento e ‘gamba’ è formidabile. A Catanzaro si è visto nell’occasione del suo gol come Curiale, nella circostanza, abbia fatto l’attaccante esterno e lo sloveno la punta centrale. In quel momento in cui è iniziata l’azione, lui era largo a sinistra ma è stato bravo a inserirsi con i tempi giusti e finalizzare l’azione partita a destra. Nella ripartenza del Catania lui ha fatto il movimento da vero attaccante e non da esterno. Si è buttato dentro e non lateralmente. Quando ha visto che Barisic andava dentro l’area, Curiale si è aperto, lo scarico di Manneh è stato sull’ex del Trapani che ha provato la conclusione, ma la palla ha avuto un rimpallo strano e l’ex Andria, che ha seguito bene l’azione facendo il taglio da attaccante vero, ha fatto gol da posizione da bomber d’area di rigore. Questa imprevedibilità rende i due attaccanti esterni etnei estremamente efficaci. Insomma si possono fare cose speciali anche quando si è normali (e senza per forza chiamarsi Saraniti, Evacuo, Di Piazza e Caturano). E non è la frase che avvolge un cioccolatino o l’aforisma di qualche filosofo. Per fortuna succede davvero e in questo caso la normalità ha la faccia un po’ incredula – come dargli torto – di Maks Barisic, che ha reso speciale il Catania dal momento del suo ritorno a Torre del Grifo voluto a tutti i costi dalla dirigenza e dal ds Argurio che lo aveva avuto anche a Messina.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy