ITA Sport Press
I migliori video scelti dal nostro canale

Serie C

Catania, Lega Pro replica: “No contributo”. Si valuta soluzione per finire campionato

credit Instagram

Il Tribunale ha respinto la cessione e dopo ha chiesto alla Lega Pro di farsi carico delle spese delle ultime partite. Ma c'è il no di Ghirelli

Redazione ITASportPress

Il Catania rischia l'esclusione dal campionato di Lega Pro dopo aver disputato 34 partite. Il Tribunale ha chiesto aiuto a Figc e Lega Pro dopo che è saltata la cessione del ramo d'azienda a Mancini. Ghirelli ha detto no al contributo straordinario e la palla è tornata al Tribunale. Non è ancora finita: si sta cercando di prorogare l'esercizio provvisorio, giusto per il lasso di tempo necessario per far concludere al Catania il campionato e non sconvolgere il girone C, che si vedrebbe riscritta la classifica. Se così non fosse, il Catania rischia di essere escluso subito dal campionato. Il direttore dell'area sportiva, Maurizio Pellegrino sta cercando in tutti i modi di trovare una intesa con la Lega Pro e i curatori fallimentari. Un tentativo disperato per disputare le ultime quattro partite.

RISPOSTA LEGA PRO - Il presidente della Lega Pro Ghirelli non ha dato l'ok alla elargizione del contributo straordinario rispondendo con una nota. In relazione al Comunicato Stampa appena diramato dal Tribunale di Catania la Lega Pro ritiene necessario precisare quanto segue. Questa mattina alle ore 11:40 il Collegio dei Curatori ha inviato una pec alla nostra Lega ed alla FIGC chiedendo “ove ritenuto possibile, un intervento o contributo di carattere economico finanziario straordinario da parte della Lega Pro”. Alle ore 13:54 la nostra Lega rispondeva al Collegio con la missiva che si allega, sottolineando fra l’altro che “tenuto altresì conto che ogni intervento finanziario straordinario da parte della Lega Pro potrebbe essere disposto solo in “parità di sistema” (e quindi a beneficio di ogni singolo club associato), si ritiene di non poter accedere all’ipotesi di erogazione di un contributo”. Se avessimo acconsentito a tale richiesta avremmo operato una disparità di trattamento nei confronti degli altri club alterando la regolarità del Campionato.

Questo pomeriggio è stato diramato il citato comunicato del Tribunale di Catania contenente la richiesta inviataci alle ore 11.40 dal Collegio dei Curatori e prontamente riscontrata dalla nostra Lega alle ore 13.54. Si ritiene doveroso, al fine di chiarire la vicenda, allegarVi la comunicazione inviata dalla nostra Lega, ripetiamo, alle ore 13.54.

IL COMUNICATO TRIBUNALE -  Il disperato tentativo del Tribunale di chiedere aiuto alla Figc e alla Lega Pro dopo che questa mattina è stata dichiarata decaduta la trattativa della cessione del ramo d'azienda del Calcio Catania col signor M. Poco prima, alle 17.30, il Tribunale aveva emesso una nota nella quale ha spiegato, a firma del presidente dott. Francesco Mannino: “Trattandosi di vicenda di particolare interesse sociale, si comunica che in data odierna i curatori fallimentari hanno comunicato ad FC Catania 1946 s.r.l. la decadenza per inadempimento all’obbligo di pagamento integrale del corrispettivo. Con distinta pec i curatori fallimentari hanno provveduto a dame comunicazione alla FIGC e alle LegaPro, richiedendo, ove possibile, un intervento o contributo di carattere economico finanziario straordinario da parte della LegaPro, in misura tale da consentire di coniugare l’interesse alla regolare prosecuzione del campionato in corso con gli interessi della procedura fallimentare. In esito alle su indicate determinazioni, i curatori fallimentari relazioneranno al Tribunale di Catania in ordine alla permanenza delle condizioni economicofinanziarie per il mantenimento dell’esercizio provvisorio del ramo caratteristico di azienda”.

M PRESENTA RICORSO -  Intanto l'imprenditore laziale presenterà ricorso e dichiara di essere disponibile per lunedì 11 a firmare il rogito.

 

 

tutte le notizie di