Catania, le certezze di Lo Monaco sul futuro

Catania, le certezze di Lo Monaco sul futuro

Il dirigente etneo pensa già alla costruzione della squadra

di Redazione ITASportPress

Dubbi, incertezze, equivoci a Torre del Grifo tra il patron Nino Pulvirenti e l’amministratore Pietro Lo Monaco non ce ne sono e non ce ne potrebbero mai essere in futuro. L‘esperto dirigente di Torre Annunziata da quanto trapela da Torre del Grifo, non è mai stato messo in discussione da Pulvirenti e mai avrebbe pensato di cacciarlo o declassarlo spogliandolo dai compiti di calciomercato. Lo Monaco a Itasportpress.it ha rilasciato una lunga dichiarazione a riguardo. 

DECIDO IO – Mi hanno detto che qualcuno si è divertito a scrivere tante cose su di me in questi giorni, tipo: Pulvirenti ha dubbi su di me; non se la sente di mandarmi via e così via. Intanto non mi sono mai sentito sotto esame perchè io ho risollevato il Catania dalle ceneri e nessuno può decidere il mio futuro. Nel Calcio Catania l’unico che può decidere qualche cosa sono io. Non esiste nessun altro dirigente che può decidere su di me. Io sono esposto col Catania per un milione e duecento mila euro. Chi ha scritto e detto scemenze, lo ha fatto solo con un obiettivo: creare destabilizzazione all’interno della società”.

PULVIRENTI – “Pulvirenti il giorno dopo la partita di Trapani è venuto a casa mia a supplicarmi di riprovarci il prossimo anno con un progetto ancora migliore sul piano tecnico. Da quando sono al Catania, tutte le decisioni le ho prese io e il patron Pulvirenti non ha mai aperto bocca perchè si fida ciecamente di me. Nel 2011 fui io a decidere di andare via per un motivo grave e Pulvirenti fece di tutto per trattenermi”.

FIORENTINA  – “Ho messo da parte offerte importanti perchè sono sicuro che se vado via, il Catania scomparirebbe il giorno dopo come si è già rischiato durante la mia assenza. Il Catania era fallito e se adesso è iscritto ad un campionato professionistico, è grazie al sottoscritto che ci ha messo soldi prelevandoli dal conto corrente personale. Fin quando ci sarò qui io, nessuno potrà decidere di cambiare lo staff. Ferrigno? Con me a Catania per lui non ci sarà posto, ha sbagliato e sa e sa di cosa parlo. Il ds Argurio confermo che resta al suo posto perchè è una persona per bene e molto competente. Squadra? Ci sarà una mini rivoluzione visto che qualcosa non ha funzionato in questa stagione. Sottil? Poi vediamo, ne devo parlare prima con lui”.

 

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