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Lettera Figc

Catania, l’ente comunale scrive alla Figc

Catania, l’ente comunale scrive alla Figc

Il Comune di Catania manda una lettera alla Figc

Redazione ITASportPress

Il Comune di Catania va avanti con l'obiettivo di rilanciare il calcio dopo il crac del sodalizio di via Magenta. A riguardo l'amministrazione sta predisponendo il bando che favorirà la nascita della nuova società che dovrà rappresentare una città intera e la sua voglia di risalita nel calcio che conta. Sicuramente la Figc delibererà l’ammissione anche in sovrannumero al campionato di Serie D al Catania che nascerà dopo che la stessa avrà ricevuto l’accreditamento del sindaco di Catania. I tempi sono stretti visto che poi la nuova società dovrà adempiere alle prescrizioni previste dalla Lega Nazionale Dilettanti.

Questo pomeriggio il Comune di Catania ha inviato una lettera alla FIGC tramite Pec per avanzare la proposta di ottenere la Serie D.  “La principale squadra cittadina – riporta il documento-  ha collocato Catania, in fasi alterne, in una posizione di vertice dal 1929, con diciassette campionati di serie A disputati, 34 di serie B, 31 di serie C tra vecchia C, C1 e Prima Divisione, 5 tra serie C2 e Seconda Divisione, scrivendo di fatto pagine importanti nella storia del calcio italiano. Catania ha lanciato importanti calciatori e allenatori, poi affermatisi a livello nazionale e internazionale. Una storia, dal 1946 e ancor prima dal 1929, che ha segnato in qualche modo anche il costume con quel “Clamoroso al Cibali”, frase diventata leggenda e che meglio di ogni altra immagine descrive la bellezza del calcio e il fascino del racconto radiofonico, pronunciata nel 1961 in occasione di uno storico gol segnato dal Catania sul proprio campo contro l’Inter. Oppure con una delle trasferte di massa più imponenti della storia del calcio italiano e internazionale, con i 40mila Catanesi all’Olimpico, il 25 giugno del 1983, in occasione degli spareggi per la serie A. All’aspetto sportivo, va aggiunto quello di contesto, sociale ed economico. Catania, infatti, è la sesta città metropolitana italiana per estensione, con un’area metropolitana che è la più densamente abitata della Sicilia e con imponenti progetti di sviluppo infrastrutturale, dei servizi e delle reti di collegamento e mobilità”.

Adesso il Comune di Catania spingerà affinchè la Figc si pronunci in merito alla richiesta avanzata dal sindaco facente funzioni Roberto Bonaccorsi e dall’assessore allo Sport Sergio Parisi, per consentire in breve tempo l'avvio della procedura comparativa per valutare le manifestazioni d’interesse delle società sportive che presenteranno un progetto attuativo. Il Catania ripartirà dunque da zero supportato molto probabilmente da un gruppo di imprenditori che daranno vita alla nuova stagione calcistica. Al momento resta comunque la possibilità di chiedere ammissione nel massimo campionato dilettantistico con un provvedimento straordinario del Consiglio Federale.

 (Getty Images)
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