Catania, Lo Monaco: “Ci siamo già iscritti in B. Club etneo merita il ripescaggio”

Catania, Lo Monaco: “Ci siamo già iscritti in B. Club etneo merita il ripescaggio”

La decisione finale secondo Lo Monaco arriverà nei primi giorni di agosto

di Redazione ITASportPress

Durante la presentazione dei calciatori Marotta e Vassallo, l’a.d. del Catania, Pietro Lo Monaco, ha fatto il punto sulla situazione ripescaggi che coinvolge in maniera diretta gli etnei: “Al momento siamo iscritti al campionato di Serie B: abbiamo provveduto a fare l’iscrizione, a pagare i 700mila euro a fondo perduto, a presentare la fideiussione bancaria da 1 milione e 200mila euro, a portare nelle sedi competenti tutti gli incartamenti richiesti. Quindi oggi noi siamo in Lega B. Siamo anche iscritti al campionato di Lega Pro. In una ipotetica di classifica per i ripescaggi Catania giustamente merita più degli altri per storia, vissuto, pubblico e strutture. Ho visto che qualche società s’è divertita a tirar fuori storie e storielle. Io credo che se esiste una squadra, tra le candidate, che ha titoli per essere ripescata, direi che il Catania per storia, vissuto, presente e struttura, può fare la serie A. Di conseguenza ci auguriamo che venga confermata la sentenza che ha dato ragione al Novara e che poi si possa parlare di Serie B. Quando? I campionati sono slittati dal 31 luglio al 6 agosto: in mezzo a queste date si saprà qualcosa, probabilmente il 3 o il 4”.

Sui ricorsi e controricorsi: “C’è stato un giudizio, ancorato su basi solidissime, che ha dato ragione alla vertenza messa in atto dal Novara. Alla luce di tutto ciò discorsi ce ne son da fare pochi. C’è una classifica dei ripescaggi e il Catania è primo in questa classifica. Non c’è da inventarsi niente. È legittimo che qualche squadra si sia appellata visto che è dietro in classifica, così come è giusto che il Novara reiteri nella sua posizione, con il Catania che appoggerà il club piemontese. Non vedo però come possa essere disattesa la sentenza”.

DI GRAZIA – “C’è stato un netto no dell’agente del calciatore a prolungare il contratto. Il suo procuratore ha scelto questa linea e non credo porti cose positive in futuro visto che si sta operando anche contro gli stessi interessi di Di Grazia che vuole rimanere qui. Se non rinnova andrà in tribuna il nostro giocatore, non possiamo valorizzare elementi non nostri. Non sono tra l’altro arrivate richiesta da altri club.”

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